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La politica regionale e le regioni ultraperiferiche

Mayotte: the new outermost region from 1 January 2014
13/01/2014

By Decision 2012/419/EU, the European Council amended the status of Mayotte with regard to the Union with effect from 1 January 2014. Therefore, from that date Mayotte ceased to be an overseas territory to become an outermost region within the meaning of Articles 349 and 355(1) TFEU. Union law will apply to Mayotte from 1 January 2014. The Council and the Parliament has adopted specific legislative measures providing transitional periods in the areas of environment, agriculture, social policy, public health, fisheries animal health,and fiscality :

COUNCIL DIRECTIVE 2013/61/EU of 17 December 2013 COUNCIL DIRECTIVE 2013/61/EU of 17 December 2013 amending Directives 2006/112/EC and 2008/118/EC as regards the French outermost regions and Mayotte in particular – OJ 2013 12 28 - L 353-5

COUNCIL DIRECTIVE 2013/62/EU of 17 December 2013 amending Directive 2010/18/EU implementing the revised Framework Agreement on parental leave concluded by BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP and ETUC, following the amendment of the status of Mayotte with regard to the European Union – OJ 2013 12 28 - L 353-7

COUNCIL DIRECTIVE 2013/64/EU of 17 December 2013 amending Council Directives 91/271/EEC and 1999/74/EC, and Directives 2000/60/EC, 2006/7/EC, 2006/25/EC and 2011/24/EU of the European Parliament and of the Council, following the amendment of the status of Mayotte with regard to the European Union- OJ 2013 12 28 - L 353-8

COUNCIL REGULATION (EU) No 1385/2013 of 17 December 2013 amending Council Regulations (EC) No 850/98 and (EC) No 1224/2009, and Regulations (EC) No 1069/2009, (EU) No 1379/2013 and (EU) No 1380/2013 of the European Parliament and of the Council, following the amendment of the status of Mayotte with regard to the European Union – OJ 2013 12 28 - L 354-86

Partnership in action: EU Outermost Regions present investment and growth plans for 2014-20 to European Commission
25/06/2013

EU Commissioner for Regional Policy, Johannes Hahn will today receive the strategic growth plans for Europe’s eight Outermost Regions (OR). The Commissioner, who is responsible for coordinating all EU policies for these regions will be discussing the Action Plans in Brussels with Presidents and Vice-Presidents from The Azores, the Canary Islands, Guadeloupe, French Guiana, Madeira, Martinique, La Réunion and St Martin. This is the first time the Outermost Regions have been asked to present this kind of individual strategy, which will cover not just how they plan to make the best use of EU structural funds but also how they think other EU policies can help their development. The plans identify which specific characteristics and strengths they aim to capitalise on with a view to diversifying and modernising their economies.

The Action Plans were requested by the Commission one year ago in the communication: The Outermost regions of the European Union: towards a partnership for smart, sustainable and inclusive growth.

The strategies are toolkits for 2014-2020: not only in the use of Structural Funds, but how the OR can benefit from EU policies more broadly. They set out the steps to be taken on the regions’ individual paths to fulfilling Europe2020 growth goals, addressing issues such as youth unemployment and boosting local competitiveness. Today's event will also be attended by representatives from a number of Commission Directorates responsible for Maritime Policy, Employment, Agriculture, Transport, Trade, Development and the Single Market.

Some of the principal themes covered in today’s Action Plans include:

  • Improved access to the EU single market – focusing in particular on: Transport networks, people mobility, maritime dimension and infrastructural needs;
  • Enhancing Competitiveness through economic modernisation and diversification focussing on agriculture, research & innovation and tourism;
  • Better regional geographic integration;
  • Social development - job creation, boosting skills and qualifications with a sharp focus on youth, education and employment;
  • Mainstreaming climate change mitigation across all policies

Further information:

Il commissario Hahn partecipa alla Conferenza annuale dei presidenti delle regioni ultraperiferiche dell’UE nelle Azzorre (Portogallo)
12/09/2012

Il Commissario europeo per la politica regionale, Johannes Hahn, oggi parteciperà alla 18ma Conferenza dei presidenti delle regioni ultraperiferiche dell’UE, ospitata da Carlos Cesar, Presidente del Governo regionale delle Azzorre e presidente corrente del gruppo di otto regioni ultraperiferiche (Guadalupa, Guyana francese, Riunione, Martinica, la collettività di Saint-Martin d’oltremare, le Azzorre, Madeira e le Isole Canarie). Anche i governi di Spagna, Portogallo e Francia saranno rappresentati alla conferenza così come la presidenza di Cipro dell’UE. Parteciperanno inoltre Mayotte, che otterrà lo stato di regione ultraperiferica nel 2014 e il Primo Ministro di Capo Verde.

Il Commissario Hahn intraprenderà un tour di 3 giorni delle isole delle Azzorre, che partirà da Sao Miguel e toccherà Faial, Pico, Flores e Corvo e ispezionerà i progetti cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), quali:

la Escola de Formação Turística e Hoteleira on Sao Miguel (Scuola di Turismo e di formazione all’ospitalità (EFTH, School of Tourism and Hospitality Training), la Centrale geotermica di Pico Vermelho (isola di Sao Miguel, Ribeira Grande) e la Torre di controllo del traffico aereo dell’isola di Corvo.

Per saperne di più

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L'Unione europea conta 9 regioni geograficamente molto distanti dal continente europeo, ma che sono parte integrante dell'UE.

Diversamente dai territori e paesi d'oltremare English, che hanno uno stato giuridico differente, alle "regioni ultraperiferiche" si applica il diritto dell'UE (tutti i diritti e doveri derivanti dall'appartenenza all'UE), salvo nel caso in cui esistano provvedimenti specifici per queste regioni.

Esse comprendono:

  • i 5 dipartimenti francesi d’oltremare (Martinica, Guadalupa, Guyana, Riunione e Mayotte). Saint-Martin ("collectivités d'Outre-mer")
  • le 2 regioni autonome portoghesi (Madera e Azzorre);
  • le isole Canarie (Comunità autonoma spagnola).
  Area geografica Capitale Superficie Popolazione (abitanti) Indice PIL pro capite
Azzorre Oceano atlantico Ponta Delgada 2 333 km2 246 800 72.4
Canarie Oceano atlantico Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife 7 447 km2 2 118 000 82.2
Guadalupa Mar dei Caraibi Basse-Terre 1 710 km2 403 355 76.6
Guyana Sudamerica Cayenna 84 000 km2 229 040 52.5
Madera Oceano atlantico Funchal 795 km2 267 785 99.5
Martinica Mar dei Caraibi Fort-de-France 1 080 km2 394 173 76.8
Riunione Oceano indiano Saint-Denis 2 510 km2 839 500 68.7
Saint-Martin Mar dei Caraibi Marigot 53 km2 36 661 61.9
Mayotte Oceano indiano Mamoudzou 376 km2 212 645 24.8

Fonte: 2010-2011-2012

Base giuridica: un articolo specifico del trattato di Amsterdam (articolo 299, paragrafo 2) definisce la nozione di regione ultraperiferica. L'articolo riconosce la specificità delle RUP e la necessità di adattare le politiche comunitarie alle loro realtà e limitazioni permanenti.

Difficoltà e vantaggi

Gli ostacoli al pieno sviluppo di queste regioni sono: la lontananza, l'insularità, la conformazione del territorio, il clima difficile e la dipendenza economica da un numero limitato di prodotti.

Tuttavia, i loro punti di forza sono numerosi:

  • diversificazione: le RUP permettono all'UE di disporre di un territorio marittimo molto esteso oltre che di un'economia diversificata. Esportano ad esempio prodotti agricoli come il rhum, lo zucchero di canna, le banane e altri prodotti ortofrutticoli tropicali molto richiesti dai consumatori europei;
  • posizione geostrategica: le RUP offrono all’UE grandi possibilità di sviluppo delle relazioni con i paesi limitrofi (Macaronesia, Caraibi e Oceano Indiano sudoccidentale);
  • potenziale per determinate attività di ricerca e di alta tecnologia. Alcuni esempi: Istituto d'astrofisica delle isole Canarie; Agenzia spaziale europea della Guyana; Dipartimento di oceanografia e di pesca dell'università delle Azzorre; Centro di ricerca e di vigilanza sulle malattie emergenti della Riunione; rete di cavi digitali subacquei ad alta velocità, che parte dalla Guadalupa; polo di ricerca agroambientale della Martinica; centrale elettrica polivalente a Madera).

Azione dell'Unione europea

Evoluzione

In passato, sono stati elaborati programmi di aiuto specifici per queste regioni: POSEIDOM per i dipartimenti francesi d'oltremare (1989), POSEICAN per le isole Canarie (1991) e POSEIMA per le Azzorre e Madera (1991). Il loro obiettivo: migliorare le infrastrutture, promuovere i settori produttivi che generano occupazione e sviluppare le risorse umane.

Questo sistema di sostegno è stato riformato nel 2006 ed è stato sostituito dai programmi generali POSEI, che dispongono di dotazioni nazionali per ciascuno dei tre Stati membri.

Nel 2004 l'UE ha definito una strategia integrata, che prevede un partenariato attivo tra le istituzioni europee, gli Stati membri e le RUP basato su tre assi: riduzione del deficit di accessibilità, miglioramento della competitività e integrazione regionale.  Alcune misure complementari sono state proposte nella comunicazione intitolata "Strategy for the outermost regions" pdf (COM(2007) 507 def.).

Sviluppi recenti

Nell'ottobre del 2008 la Commissione ha adottato una nuova comunicazione, con un duplice obiettivo:

  • integrare i nuovi problemi cui devono far fronte le RUP: globalizzazione, cambiamenti climatici, evoluzione demografica, flussi migratori e gestione sostenibile delle risorse naturali, tra cui le risorse marittime e i prodotti agricoli;
  • valorizzare i punti di forza delle RUP come leva per lo sviluppo economico nei settori ad alto valore aggiunto, come ad esempio il settore agroalimentare, la biodiversità, le energie rinnovabili, l'astrofisica, l'industria aerospaziale, l'oceanografia, la vulcanologia e la sismologia, ma anche il loro ruolo di avamposto dell'UE nel mondo.

Bilancio

Per le RUP l'UE stanzierà complessivamente 7,84 miliardi di euro per il periodo 2007-2013 (fonti di finanziamento: FESR, FSE, FEASR, FEP, POSEI). Solo il FESR e il FSE investono in tali regioni rispettivamente 4,5 e 1,3 miliardi di euro.

Oltre ai programmi dei fondi strutturali, numerose iniziative dell'UE tengono conto delle esigenze specifiche di queste regioni, in particolare nei settori concorrenza, agricoltura, ricerca, commercio e trasporti.

Per saperne di più...

  • Centro di risorse per le regioni ultraperiferiche dell'Unione europea esfrpt
  • Studio sull'impatto delle ICT sulle regioni ultraperiferiche dell'Europa doc fr

Link utili:

Politica regionale UE: Informazioni
Mezzi di comunicazione sociale