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Irlanda del Nord: il programma Peace

Il programma PEACE III (2007-13) è un particolare programma dei fondi strutturali dell’UE volto a rafforzare i progressi verso una società stabile e pacifica e a promuovere la riconciliazione in Irlanda del Nord e nelle regioni limitrofe dell’Irlanda.

Il programma rientra nell’obiettivo di cooperazione territoriale europea e dispone di una dotazione di bilancio complessiva di 333 milioni di euro, 225 milioni dei quali provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). I territori coperti sono l’Irlanda del Nord e le regioni limitrofe dell’Irlanda (comprendenti le contee di Cavan, Donegal Leitrim, Louth, Monaghan e Sligo).

Il programma PEACE III è gestito dallo speciale organismo per i programmi dell'UE EN.

Le due priorità del programma:

Priorità 1: Riconciliare le collettività

Si tratta di rimettere in discussione gli atteggiamenti settari e razzisti, e di favorire la risoluzione dei conflitti e la mediazione a livello delle collettività locali attraverso l’attuazione di modelli strategici di collaborazione fra segmenti del pubblico, del privato e delle collettività attivi in materia di riconciliazione, diversità culturale e uguaglianza. L’obiettivo è di definire iniziative transfrontaliere fra le collettività per rafforzare la fiducia e la tolleranza e ridurre il livello di settarismo e razzismo.

Priorità 2: Contribuire a una società condivisa

L’obiettivo è la rivitalizzazione di zone urbane, rurali e frontaliere che appaiono degradate, segregate, inutilizzate, minacciose e/o inospitali e trasformarle in spazi comuni e condivisi. L’intervento cerca di affrontare i problemi della separazione delle collettività nella società e di combattere i problemi di fondo del settarismo, del razzismo e del pregiudizio incoraggiando lo sviluppo di spazi fisici che non siano ‘segnati’ da simboli che li definiscono come territorio di una parte o dell’altra della collettività ma che siano accoglienti e aperti a tutti.


Task Force per l'Irlanda del Nord

Un'importante iniziativa della Commissione a favore dell'Irlanda del Nord è stata la costituzione di un’apposita task force (Northern Ireland Task Force o NITF). Essa ha origine dall'accordo per il ripristino del regime di condivisione del potere in Irlanda del Nord, concluso nel maggio 2007 tra i due principali partiti politici. Il presidente della Commissione, José Barroso, è stato il primo esponente politico internazionale a recarsi in visita presso il primo ministro designato, Ian Paisley, e il vice primo ministro designato, Martin McGuinness. In tale occasione, si è offerto di costituire all’interno della Commissione una task force per esaminare come l'Irlanda del Nord possa beneficiare più pienamente delle politiche dell'Unione e partecipare più attivamente alle iniziative europee per generare una maggiore prosperità. Un anno dopo, in un suo intervento per la rivista del Parlamento europeo, il presidente Barroso ha affermato che la regione resta segnata dal periodo di conflitti: «elevata dipendenza dal settore pubblico, tendenza a non assumere rischi, basso livello di imprenditorialità, immagine negativa della regione presso gli investitori internazionali (anche se le cose stanno cambiando), quota elevata della popolazione non impegnata in attività economiche». Di conseguenza, il presidente ha affermato che la task force avrebbe posto l’accento sul sostegno alla regione per produrre più crescita e occupazione, creando così opportunità economiche più numerose per la popolazione al fine di supportare il processo di pace.
La NITF è posta sotto la responsabilità del commissario per la Politica regionale e opera in stretta collaborazione con le autorità dell'Irlanda del Nord. Nel corso degli anni, la task force si è ampliata e oggi è composta dai rappresentanti di 17 direzioni generali della Commissione europea (DG) coinvolte nella promozione dello sviluppo socioeconomico in senso lato (DG Agricoltura e sviluppo rurale, Azione per il clima, Concorrenza, Reti di comunicazione, contenuti e tecnologie, Istruzione e cultura, Energia, Imprese e industria, Ambiente, Salute e consumatori, Affari interni, Giustizia, Ricerca e innovazione, Affari marittimi e pesca, Fiscalità e unione doganale, Mobilità e trasporti insieme alla DG Politica regionale e urbana e al Segretariato generale). La task force è gestita in via ordinaria dalla DG Politica regionale e urbana. Alle riunioni di questo organismo partecipa anche la Banca europea per gli investimenti. La task force per l’Irlanda del Nord è presieduta e amministrata da Ronnie HALL (DG REGIO) nella veste di consigliere superiore.
L’esistenza della task force è un’esperienza senza precedenti per la Commissione sotto l’aspetto della creazione di uno stretto partenariato con una singola regione in un ambito comprendente più politiche di fondamentale importanza. Contatti informali, scambi di informazioni e riunioni congiunte hanno favorito un clima di fiducia reciproca tra i servizi della Commissione e l'amministrazione dell'Irlanda del Nord.

La relazione della task force per l'Irlanda del Nord

Nell’aprile 2008 la Commissione ha pubblicato una relazione sull'attività della NITF pdf enin cui sono illustrate una serie di idee e suggerimenti all’attenzione dell’Irlanda del Nord per i diversi settori. La relazione è stata accolta molto positivamente dall’Irlanda del Nord, che ha risposto stilando un proprio piano di azione per mettere in pratica i suggerimenti forniti. Tali azioni hanno preso in considerazione aspetti differenti, come la cooperazione transnazionale e transfrontaliera, la costituzione di reti (inclusa la rete PEACE e le reti per l’innovazione che coinvolgono altre regioni europee), l’efficienza energetica e la gestione dei cambiamenti climatici, la creazione e il mantenimento di opportunità occupazionali, lo sviluppo di competenze, gli investimenti nella ricerca e il sostegno alle imprese.

Nel corso degli anni, la task forse ha operato con tenacia, spesso dietro le quinte delle vicende politiche generali della regione, mentre le istituzioni di nuova creazione e i rappresentanti politici si insediavano e instauravano relazioni operative. Il 9 dicembre 2010, durante il suo incontro a Bruxelles con il nuovo primo ministro, Peter Robinson, e il vice primo ministro, Martin McGuinness, il presidente Barroso ha riaffermato l’impegno della Commissione a favore dell’Irlanda del Nord. Comunicato rilasciato a seguito dell'incontro.

Conferenza sul programma PEACE a gennaio 2013

Un evento significativo, organizzato per iniziativa del commissario Hahn, è stato la conferenza sul programma PEACE del 31 gennaio 2013 a Bruxelles. Il commissario Hahn, in visita ufficiale nella regione in occasione dell’inaugurazione del Ponte della Pace a Derry/Londonderry finanziato dal programma PEACE, ha dichiarato: «ho chiesto che tale l'esperienza venisse presentata a Bruxelles. Auspico che i risultati del programma PEACE giungano a un pubblico il più vasto possibile, innanzitutto perché la nostra riconoscenza e il nostro ringraziamento sono meritati e poi perché ritengo che altre zone del mondo potrebbero trarre un insegnamento dal lavoro svolto».

Il commissario Hahn ha affermato di essere rimasto «sopraffatto» dalle persone incontrate durante il viaggio: «membri delle due comunità che hanno perso i propri cari e recano i segni fisici e psicologici causati dalle difficoltà. Le loro storie sono straordinarie. Le stesse persone che ancora pochi anni fa desideravano solo colpirsi l’un l’altra ora collaborano di comune accordo per costruire un futuro diverso condiviso. La loro intensa dedizione e ferma determinazione sono davvero encomiabili».

«È un tributo a quanti hanno lavorato ai programmi PEACE e i suoi risultati hanno già suscitato interesse in tutto il mondo: in Russia, Palestina, nei Balcani, in Colombia e nella Corea del Sud. È qualcosa di cui essere fieri», ha aggiunto il commissario Hahn.Discorso completo

Il nuovo Centro per la costruzione della pace e la risoluzione del conflitto

Al fine di rispondere al desiderio di aiutare altre zone del mondo che emergono da situazioni di conflitto e di esportare l’esperienza acquisita, è stato deciso di costruire un Centro per la costruzione della pace e la risoluzione del conflitto nell’ambito del programma PEACE dell’UE. Il centro offrirà strutture aperte a tutto il mondo per i seguenti scopi: scambio internazionale, per esportare le esperienze in quest’ambito nelle regioni che emergono da un conflitto; formazione e ricerca, per supportare studi e ricerche e proporre conferenze, laboratori e corsi estivi; spazio espositivo e archivio con esposizioni permanenti e temporanee correlate all’esperienza di tutti gli strati della popolazione; strutture e spazi condivisi a beneficio di enti operanti nel campo dei rapporti tra comunità e della costruzione della pace.

L’idea della realizzazione del centro è stata originariamente inclusa nella relazione della Commissione sulla task force per l’Irlanda del Nord del 2008. All’epoca, il presidente Barroso dichiarò di essere colpito dal desiderio dei leader politici della regione di restituire qualcosa all’Europa, per esempio creando una struttura per la risoluzione dei conflitti che avrebbe costituito una fonte di suggerimenti per altre aree d’Europa e del mondo vittime di divisioni tra comunità.

L’équipe di architetti per il Centro per la costruzione della pace e la risoluzione del conflitto è stata nominata a giugno 2012 e comprende lo Studio Daniel Libeskind (SDL) di New York. Daniel Libeskind supervisionerà la realizzazione del progetto. Il coinvolgimento di Daniel Libeskind è di grande importanza al fine di conferire al nuovo centro proposto un significato di portata internazionale. Lo Studio SDL ha portato a termine progetti in tutto il mondo e ha acquisito fama ovunque per aver ideato edifici di grande potenza espressiva. Daniel Libeskind, per esempio, è stato progettista capo per la ricostruzione del sito di Ground Zero a New York.

Il Centro per la costruzione della pace e la risoluzione del conflitto verrà inaugurato nel 2015.

New Task Force report (October 2104): Northern Ireland in Europe: Report of the European Commission’s Northern Ireland Task Force 2007-2014

At the request of President Barroso, a new report of the NITF has been published. It presents the results of the partnership between the Commission and the authorities in the region in the promoton of new opportunities for growth and jobs. The report attests to a process of progressive integration over the past 7 years on the part of Northern Ireland into the European Union’s main policies, programmes and projects. In his introduction to the Report, the President said: "Over the past sixty years, the European project has shown that it is possible for peoples and nations to come together across communities and across borders. There is no more striking modern example of this in Europe than that which has occurred both within Northern Ireland, and in its relations with its neighbours to the south. Northern Ireland can count on the European Commission in its efforts to ensure lasting peace and prosperity".

Report of the European Commission’s Northern Ireland Task Force 2007-2014 pdf

Collegamenti utili:

  • La politica di coesione 2007-13 in Irlanda del Nord DEENFR
  • La politica di coesione 2007-13 in Irlanda DEENFR
  • Ufficio della Commissione europea per l'Irlanda del Nord EN
  • Organismo speciale per i programmi dell'UE EN
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