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Viaggiare in treno: più concorrenza, servizi migliori - 30/01/2013

Due treni ad alta velocità © UE

Le nuove proposte aprono le reti ferroviarie nazionali alla concorrenza, favoriscono gli investimenti e offrono ai passeggeri più scelta e servizi migliori

La Commissione europea presenta una serie di misure pdf - 91 KB [91 KB] Deutsch (de) English (en) français (fr) per favorire la concorrenza sulle reti ferroviarie nazionali. Obiettivo delle proposte: attirare gli investimenti e offrire servizi più efficienti ai viaggiatori.

Le ferrovie non sono solo un modo di trasporto sicuro ed efficiente che allevia anche la congestione stradale, ma contribuiscono anche alla sicurezza energetica dell'UE e al tempo stesso riducono le emissioni di CO2.

Però sono sempre di meno a prendere il treno in Europa e la mancanza di investimenti per modernizzare e ampliare la rete resta una nota dolente. Il pacchetto ferroviario dell'UE fa parte della strategia English (en) per invertire questo declino.

Meno burocrazia, meno costi

In base alle proposte, non saranno più i governi nazionali a rilasciare l'autorizzazione dei veicoli e i certificati di sicurezza degli operatori, ma l'Agenzia ferroviaria europea English .

I tempi di attesa si ridurranno e, da qui al 2025, gli operatori ferroviari risparmieranno 500 milioni di euro in spese amministrative, mentre nuovi operatori saranno incoraggiati ad accedere al mercato.

Più qualità e più scelta

Tutte le reti nazionali del trasporto passeggeri saranno aperte alla concorrenza e sarà obbligatorio indire gare per la gestione delle reti pubbliche.

Insieme ad altre riforme, le proposte porteranno alla costruzione di nuove linee per ampliare la rete ferroviaria dell'UE. Entro il 2035 i vantaggi per passeggeri e operatori saranno di 40 miliardi di euro.

Attualmente, il 90% dei tragitti ferroviari nell'UE sono effettuati su reti statali. Solo Svezia e Regno Unito hanno liberalizzato completamente i rispettivi mercati nazionali, mentre Germania, Austria, Italia, Republica ceca e Paesi Bassi lo hanno fatto solo in parte.

Più efficienza

I gestori delle infrastrutture indipendenti godranno di maggiore autonomia dagli operatori ferroviari sul piano operativo e finanziario. Le proposte elimineranno eventuali conflitti di interesse e forniranno agli operatori un accesso senza discriminazioni a tutte le reti ferroviarie.

Proteggere i lavoratori

Le proposte dovrebbero favorire la creazione di nuovi posti di lavoro più qualificati, come ha dimostrato l'esperienza nei paesi UE con reti ferroviarie già aperte alla concorrenza.

Con la nuova legislazione europea, i governi potranno imporre alla nuova impresa che si è aggiudicata un contratto di servizio pubblico di assorbire il personale della vecchia impresa al momento del passaggio di consegne.

Le prossime tappe

Le proposte passeranno ora all'esame del Parlamento europeo e dei governi dell'UE.

Per saperne di più sulla politica dell'UE in materia di trasporto ferroviario English

Per saperne di più sui trasporti English (en)

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