Percorso di navigazione

Dirigere il traffico nel ciberspazio - 25/08/2009

Giovane al computer © Reporters

La Commissione auspica un dibattito internazionale sulla gestione di Internet.

Gli ultimi 40 anni hanno visto l'evoluzione di Internet da progetto del governo USA a rete di comunicazione globale. Eppure, c'è un solo vigile a dirigere il traffico, un'organizzazione californiana chiamata ICANN.

ICANN English significa "Internet Corporation for Assigned Names and Numbers", ente senza fini di lucro che sorveglia il sistema di routing e indirizzi nel ciberspazio. Fondata nel 1998, l'ICANN opera su mandato del governo degli Stati Uniti. Anche se l'ICANN è un'organizzazione privata con una dirigenza internazionale, alla fine dei conti risponde solo a Washington.

La Commissione europea ha chiesto ripetutamente che aumenti la componente internazionale della vigilanza di Internet, poiché nessun paese può controllare da solo una parte così importante dell'economia mondiale. Recentemente ha rinnovato l'appello, sottolineando che il contratto dell'ICANN col governo americano scadrà in settembre.

L'ICANN sta per affrontare una “svolta storica”, ha dichiarato la commissaria per la Società dell'informazione Viviane Reding: “diventare un organismo pienamente indipendente che dovrà render conto all'intera comunità mondiale di Internet”. Tra gli argomenti controversi c'è il controllo dei domini con un codice paese, come .it, .uk, .fr oppure anche .eu.

In un documento intitolato "Governance di Internet: le prossime tappe" English, la Commissione ha proposto che l'ICANN sia gestita da organismi privati "in base a principi approvati dalle autorità pubbliche, ma senza interferenze governative nel suo funzionamento quotidiano".

“Questo aspetto assume un'importanza del tutto particolare se si pensa che il prossimo miliardo di utenti di Internet sarà composto principalmente da cittadini dei paesi in via di sviluppo”, ha proseguito la commissaria, che ha chiesto l'avvio di un dibattito internazionale su queste tematiche.

La questione è diventata ancor più urgente dati i piani dell'ICANN di aumentare il numero e i tipi di indirizzi Internet possibili. Ogni giorno, la Rete è usata da 1,5 miliardi di persone (di cui 300 milioni solo nell'UE), una cifra che ha consigliato all'ICANN di offrire un maggior numero di suffissi di dominio come .com, .org, e .net. C'è anche una domanda crescente di indirizzi in lingue diverse dall'inglese.

Un altro problema è quello della sicurezza: nel maggio 2007, durante uno scontro diplomatico con la Russia, i siti web dell'Estonia sono stati attaccati dagli hacker. L'ICANN vorrebbe introdurre un sistema in grado di certificare che i contenuti web provengano davvero dalla loro fonte dichiarata.

"Governance di Internet" - il documento della Commissione English

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili