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L'UE illustra le priorità per la giustizia e gli affari interni fino al 2020 - 14/03/2014

Controllo di un passaporto con lo scanner in aeroporto © UE

Nei prossimi anni l’UE vuole concentrarsi sui progressi compiuti nella creazione dello spazio europeo di libertà, giustizia e sicurezza.

Affrontando temi quali i diritti dei cittadini, l'asilo e la sicurezza, le priorità dell'UE puntano a garantire che l'Europa sia un luogo aperto, prospero e sicuro per lavorare e vivere.

Uno spazio comune di giustizia

La creazione di uno spazio europeo di giustizia è uno degli obiettivi del trattato di Lisbona. Tra i risultati ottenuti negli ultimi cinque anni figurano un migliore accesso alla giustizia e la garanzia del diritto a un processo equo.

Per far fronte ai principali problemi ancora irrisolti, tra cui gli ostacoli alla libera circolazione, l’UE propone di concentrarsi sui seguenti aspetti:

  • introdurre in tutti i paesi dell'Unione gli strumenti necessari per il concreto esercizio dei diritti europei
  • snellire la legislazione esistente per rendere tali diritti più accessibili alle persone e alle imprese
  • migliorare la fiducia nei sistemi giudiziari degli altri paesi dell’UE.

Gestire i flussi migratori

L'UE vuole inoltre rafforzare la cooperazione in materia di migrazione, asilo e sicurezza.

Le priorità:

  • sfruttare meglio le opportunità offerte dai flussi migratori, in particolare per affrontare il problema dell’invecchiamento demografico e del calo della manodopera in Europa
  • combattere l’immigrazione clandestina, prendendo ad esempio provvedimenti nei confronti di chi impiega lavoratori in posizione irregolare
  • promuovere una gestione delle domande di asilo basata sulla condivisione delle responsabilità tra i paesi dell'UE e offrendo sostegno in caso di pressione migratoria elevata. La gestione comune delle domande di asilo in situazioni di emergenza è una delle opzioni che andrebbero studiate
  • mantenere l’Europa aperta e difendere la sicurezza attraverso la cooperazione tra le autorità di contrasto per affrontare sfide quali la criminalità informatica, la tratta di esseri umani e il terrorismo. Sono previsti anche programmi congiunti di formazione e una maggiore condivisione delle informazioni.

Le prossime tappe

Le priorità, illustrate dalla Commissione europea, saranno discusse a giugno insieme al Parlamento europeo e al Consiglio europeo. Una volta approvate, verranno attuate a partire da dicembre.

Comunicato stampa – Affari interni dell'UE: la prossima fase 

Comunicato stampa – Verso un vero spazio europeo di giustizia 

Domande e risposte – I futuri programmi dell'UE per la giustizia e gli affari interni English

L'UE interviene a tutela dello Stato di diritto e dei diritti dei cittadini

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