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Frontiere sicure, controlli più intelligenti - 28/02/2013

Passaporto © UE

Le proposte prevedono il rafforzamento dei controlli su chi entra nello spazio Schengen, procedure più rapide per i visitatori abituali e maggiore sicurezza.

I cittadini dell'UE possono muoversi liberamente e senza passaporto tra i paesi del cosiddetto spazio Schengen, all'interno del quale non vi sono controlli alle frontiere. Anche gli stranieri che entrano nell’UE beneficiano di questa libertà, una volta superato il controllo del passaporto in uno dei punti d'ingresso di tale spazio.

Tuttavia, il numero di cittadini extra-UE che si recano nell'Unione europea è in aumento, il che potrebbe causare ritardi maggiori se non vengono snellite le procedure per gestire questi flussi.

La Commissione propone pertanto di creare un sistema comune di registrazione elettronica English (en) lungo le frontiere dell'UE. Ciò consentirebbe di accelerare le procedure di ingresso e di uscita dei viaggiatori in regola, migliorando nel contempo la sicurezza per tutti i paesi dell'Unione.

Programma per viaggiatori registrati

I visitatori abituali potranno iscriversi a un nuovo programma per accedere allo spazio Schengen sottoponendosi a controlli semplificati. Riceveranno una tessera a lettura ottica, dopo aver superato una procedura di screening e di controllo per verificare che soddisfino tutti i requisiti necessari.

Una volta registrati, potranno utilizzare la tessera preso appositi cancelli elettronici di ingresso/uscita, senza dover passare per il controllo manuale dei passaporti. I cancelli elettronici verificano la tessera, i documenti di viaggio e le impronte digitali del visitatore, garantendone la legittimità.

Si prevede che il nuovo sistema verrà utilizzato ogni anno da circa 5 milioni di persone, tra cui uomini d'affari, lavoratori con contratti a tempo determinato, ricercatori, studenti e persone che vivono in prossimità delle frontiere dell’UE. Facilitare il loro ingresso è nel nostro interesse economico. Nel 2011 i visitatori stranieri hanno fornito un contributo pari a 271 miliardi di euro all’economia dell’UE.

Registrazione elettronica dell'ingresso e dell'uscita

Verranno nel contempo migliorate le procedure per tutti i viaggiatori. Un sistema comune di registrazione elettronica consentirà alle autorità competenti di stabilire rapidamente se un viaggiatore straniero ha violato le norme.

Il nuovo sistema sostituirà l'attuale sistema manuale, basato principalmente sul controllo dei timbri e dei visti presenti sui documenti di viaggio. Il vecchio sistema è più lento e non permette alle autorità di individuare facilmente chi è rimasto nell'UE dopo la scadenza del permesso di soggiorno.

Le prossime tappe

Le proposte passeranno ora all'esame del Parlamento europeo e dei leader dell'UE e dovrebbero entrare in vigore entro il 2018.

Per saperne di più sullo spazio Schengen English (en)

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