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Rispetto dei diritti fondamentali: un bilancio contrastante - 20/06/2011

Statua di donna che regge la bilancia della giustizia di fronte alla bandiera dell'UE © UE

Rom, immigrazione e dati personali: tre settori in cui l'UE dovrebbe fare di più a tutela dei diritti fondamentali.

La Carta dei diritti fondamentali English dell'UE sancisce i valori comuni dei cittadini europei: rispetto della dignità umana, uguaglianza, solidarietà, democrazia e Stato di diritto.

Ma secondo l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali il bilancio dei progressi che si registrano verso il pieno rispetto di questi valori universali è contrastante. Nella sua relazione annuale English sull'applicazione della Carta, l'agenzia invita l'UE ad intervenire su tre importanti fronti: trattamento degli immigrati, emarginazione dei rom e protezione dei dati personali.

Asilo e immigrazione

Nel 2010 alcuni paesi europei, che hanno dovuto far fronte a flussi improvvisi di immigrazione clandestina, non sono riusciti a gestire adeguatamente l'emergenza. In alcuni casi ciò ha comportato la violazione dei diritti fondamentali delle persone trattenute nei centri di accoglienza. Un approccio comune al fenomeno, secondo quanto già proposto, garantirebbe un sostegno adeguato ai paesi particolarmente esposti ai flussi migratori.

Rom

L'Unione europea è chiamata ad intensificare gli sforzi per combattere le discriminazioni contro i rom, una comunità che continua a registrare livelli di occupazione più bassi, condizioni abitative precarie, difficoltà di accesso all'assistenza sanitaria ed emarginazione nei sistemi scolastici.

Protezione dei dati personali

Diversi paesi si sono opposti alla normativa europea che disciplina la conservazione dei dati, sostenendo che viola il diritto alla privacy. Tale normativa impone agli operatori telefonici ed informatici di raccogliere i dati sulle comunicazioni dei loro clienti. Una revisione delle norme è attualmente in corso.

Tra le altre violazioni dei diritti fondamentali figurano un accesso più difficile alla giustizia per alcuni cittadini, il persistere di elevati livelli di discriminazione e le violazioni dei diritti dei bambini in vari paesi.

Risultati positivi

Si registrano dei passi avanti nel garantire il rispetto della Carta da parte di tutte le istituzioni, gli organismi e le agenzie dell'UE. Maggiore attenzione viene rivolta ai diritti delle vittime, specie i minori.

Poiché l'Unione europea ha aderito alla Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità, tutta la nuova normativa europea ne deve tenere conto. L'UE sta inoltre per aderire alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Un ulteriore passo avanti sta nella designazione da parte di tutti i paesi di organismi nazionali incaricati di fornire consulenza e sostegno alle vittime di discriminazione.

L'Agenzia UE per i diritti fondamentali ha inoltre evidenziato i vantaggi che comporterà il nuovo diritto d'iniziativa riconosciuto ai cittadini europei. Si tratta di un diritto che rafforza la democrazia partecipativa, consentendo appunto di presentare iniziative popolari.

Per saperne di più sui diritti fondamentali English

Agenzia UE per i diritti fondamentali Englishfrançais

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