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Priorità alle vittime - 20/05/2011

Donna seduta per terra con la testa appoggiata sulle ginocchia © iStock/Aldo Murillo

La Commissione propone di garantire alle vittime di reati un livello minimo di diritti in tutta l'Unione europea.

Un turista polacco viene aggredito e ferito gravemente durante una vacanza a Parigi. Un adolescente italiano viene aggredito all'uscita da una stazione della metropolitana a Helsinki. Ogni anno nell'UE si registrano 30 milioni di reati e, tenendo conto dei numerosi casi mai denunciati, il totale delle vittime potrebbe essere di ben 75 milioni di persone.

A volte, lo choc fisico o psicologico delle vittime è aggravato dallo scarso riguardo con cui vengono trattate dalla polizia o da giudici e avvocati. Il problema è particolarmente serio quando le vittime sono all'estero e si trovano alle prese con una lingua e un sistema giuridico che non conoscono.

Visto che la legislazione degli Stati membri in questo settore non è uniforme, la Commissione propone una serie di misure DeutschEnglishfrançais per garantire alle vittime lo stesso livello di protezione, sostegno e accesso alla giustizia in tutti i paesi dell'UE.

Gli obiettivi sono:

  • garantire che i professionisti della giustizia e i funzionari di polizia ricevano una formazione adeguata per trattare le vittime e i loro familiari con rispetto e informarli correttamente sui loro diritti
  • offrire una protezione speciale alle vittime più deboli, fra cui bambini, disabili e vittime di stupro, permettendo per esempio di testimoniare tramite videoconferenza per non affrontare direttamente l'aggressore
  • offrire alle vittime servizi di assistenza psicologica e pratica, aiutando per esempio chi ha subito un furto con scasso a contattare un fabbro per cambiare la serratura
  • informare le vittime in una lingua comprensibile. Se necessario, le vittime riceveranno assistenza giuridica e finanziaria per coprire le spese di viaggio e assistere al processo.
  • La Commissione propone inoltre il riconoscimento reciproco delle misure di protezione DeutschEnglishfrançais . Le vittime di violenza coniugale avranno così la certezza che il divieto di avvicinamento imposto all'aggressore continuerà a proteggerle anche in un altro paese dell'UE.

    Infine, le regole dell'UE per i risarcimenti, soprattutto in caso di incidente stradale, dovrebbero essere rafforzate nei prossimi anni.

    Per saperne di più sulla protezione delle vittime nell'UE English

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