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Assistenza consolare per tutti i cittadini dell'UE - 23/03/2011

Aste con le bandiere dei 27 Stati membri © UE

Le nuove misure promuovono il diritto dei cittadini dell'UE di ricevere protezione consolare quando vivono o viaggiano in paesi extra UE dove il loro paese non ha una rappresentanza locale.

In caso di problemi all'estero, di solito ci si rivolge al consolato o all'ambasciata del proprio paese. Ma che fare se il vostro paese non ha una rappresentanza diplomatica nello Stato in cui vi trovate?

In questi casi i cittadini dell'UE possono chiedere assistenza al consolato o all'ambasciata di qualsiasi altro paese dell'UE.

Questo è un diritto sancito dalla cittadinanza dell'UE: gli Stati membri devono fornire aiuto ai cittadini che non hanno una rappresentanza all'estero alle stesse condizioni dei propri cittadini.

Questo diritto vale in tutti i paesi al di fuori dell'UE. Per esempio, di recente l'Ungheria ha evacuato dalla Libia in aereo 27 propri connazionali, oltre a una sessantina di persone provenienti da Romania, Bulgaria, Germania e Repubblica ceca.

In Giappone, dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo, la Germania ha noleggiato un autobus per trasferire dalla città di Sendai non solo dei tedeschi ma anche 18 cittadini di altri paesi dell'UE.

Le emergenze di questo tipo sono rare, ma il diritto all'assistenza consolare all'estero riguarda anche problemi più comuni, come il furto del passaporto, un incidente o una malattia grave.

Maggiore sensibilizzazione

Visto che molti cittadini e funzionari consolari non sono al corrente di questo diritto, la Commissione intende fornire maggiori informazioni e agevolare l'accesso all'assistenza per gli europei che si trovano al di fuori dell'UE.

È stato inaugurato un sito web dedicato che spiega quale tipo di assistenza è disponibile e fornisce gli estremi di contatto di consolati e ambasciate nei paesi extra UE. Il sito pubblica inoltre gli avvisi per i viaggiatori emessi dalle autorità nazionali dell'UE.

Nel corso del prossimo anno la Commissione proporrà nuove misure per consolidare il diritto degli europei di chiedere e ottenere assistenza.

Le novità aiuteranno anche a migliorare l'assistenza per le esigenze quotidiane che i consolati e le ambasciate possono fornire ai cittadini dell'UE privi di rappresentanza consolare. Per esempio, sarà più facile ricevere un sostegno finanziario durante una crisi e il paese che ha prestato assistenza otterrà più rapidamente il rimborso delle spese da parte del paese del beneficiario.

Gli europei fanno più di 90 milioni di viaggi all'anno al di fuori dell'UE e sono circa 30 milioni a vivere permanentemente in paesi extra UE. Soltanto negli USA, in Cina e in Russia si trovano rappresentanze diplomatiche di tutti i 27 Stati membri. Altrove, i cittadini dell'UE devono rivolgersi alla rappresentanza di un altro paese europeo.

Per saperne di più sulla cittadinanza dell'UE English

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