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Proteggere la privacy nell'era digitale - 05/11/2010

Computer e tastiera © UE

L'UE vuole rendere possibile un maggior controllo sulla raccolta e l'uso di informazioni personali.

Nell'era di Internet e della globalizzazione, diventa sempre più difficile mantenere riservate le informazioni sulla propria persona. Gli acquisti online e la condivisione di foto e di informazioni personali su reti sociali come Facebook fanno ormai parte della nostra vita quotidiana.

Le norme dell'UE sulla protezione dei dati personali sono tra le più rigorose al mondo, ma devono essere aggiornate per adeguarle ai cambiamenti della tecnologia e dei comportamenti. Una nuova strategia di protezione dei dati Englishfrançais si propone di permettere ai cittadini di sapere dove vanno a finire le informazioni che forniscono alle imprese, alle amministrazioni pubbliche e ai siti sociali.

I detentori di informazioni personali, come i fornitori di servizi Internet o i motori di ricerca, dovranno indicare chi raccoglie i dati e per quale scopo.

Si prevede di sancire il "diritto ad essere dimenticati", ossia di chiedere che i propri dati siano completamente rimossi una volta che siano stati utilizzati per lo scopo per il quale erano stati originariamente richiesti.

Oggi solo gli operatori di telecomunicazioni devono informare i clienti in caso di accesso illegittimo ai loro dati. Questo obbligo verrebbe esteso ad altri settori, ad esempio i servizi finanziari.

Le imprese sarebbero autorizzate a trasmettere informazioni personali fuori dell'UE solo se il destinatario si trova in un paese che protegge i dati in modo altrettanto severo.

Verrebbero protette anche le informazioni in possesso della polizia e degli organi giudiziari competenti in materia penale. Le autorità nazionali di protezione dei dati personali verrebbero rafforzate e spinte a collaborare di più per prevenire gli abusi.

Un altro obiettivo è consolidare un approccio comune in tutta l'UE. Oggi le regole non vengono applicate allo stesso modo nei vari paesi e non è quindi chiaro quale norma si applica in determinate circostanze. Possono dunque essere ostacolati anche gli scambi legittimi di informazioni, con conseguenti danni per gli affari. Aggiornando le regole, le imprese multinazionali potrebbero fare riferimento ad un'unica normativa.

Tutti gli interessati hanno tempo fino al 15 gennaio 2011 per esprimere il loro parere English sulla strategia proposta. I contributi ricevuti saranno presi in considerazione per redigere le proposte definitive.

Per saperne di più sulla protezione dei dati English

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