Percorso di navigazione

Più giustizia e sicurezza per tutti - 20/04/2010

Statua della giustizia con la bilancia e la bandiera europea ©CE

Un nuovo piano quinquennale per la collaborazione tra i paesi UE su giustizia e sicurezza.

Il piano della Commissione, che si articola in 12 proposte principali, affronta problemi molto diversi, come la cibercriminalità, il controllo delle frontiere, il diritto d'asilo e l'equità dei processi, per dar corpo agli obiettivi di fondo concordati dai leader europei nel vertice su giustizia e sicurezza del dicembre 2009. Il cosiddetto programma di Stoccolma English , che copre il periodo fino al 2014, guarda ai problemi non in una prospettiva nazionale, ma dal punto di vista di tutti i 500 milioni di cittadini europei.

Se la cooperazione in materia di giustizia e sicurezza si è rafforzata negli ultimi decenni, la varietà delle tradizioni giuridiche dei 27 paesi membri complica ancora spesso la vita degli europei che vivono e lavorano in un paese diverso dal loro. Molti documenti aventi valore legale, per esempio, non sono riconosciuti oltre le frontiere del paese che li ha emessi.

Il piano DeutschEnglishfrançais vuole non solo diminuire gli ostacoli di questo tipo, ma anche instaurare un approccio europeo a questioni che trascendono le frontiere nazionali, come la risposta alle catastrofi, l'immigrazione, la criminalità organizzata e il terrorismo.

In linea con l'accento posto nel programma di Stoccolma sulla tutela della privacy nell'era dell'informazione, il piano prevede una revisione della legislazione dell'UE sulla protezione dei dati, che risale al 1995, e negoziati con gli USA sulla condivisione delle informazioni finanziarie per la lotta al terrorismo. Propone inoltre di rendere penalmente perseguibili il furto d'identità e gli attacchi ai sistemi d'informazione.

Un'altra priorità è il riconoscimento di maggiori diritti agli imputati nei processi penali. Alle proposte già presentate per garantire interpreti e traduttori agli imputati che non conoscono la lingua del tribunale che li processa, se ne aggiungeranno altre per assicurare loro un più ampio accesso all'informazione e all'assistenza legale.

Dovrebbero essere inoltre messi a punto un ordine di protezione europeo e norme dettagliate sui diritti delle vittime. Si suggerisce poi di conferire a Eurojust, una rete di giudici inquirenti, magistrati e funzionari di polizia che esiste dal 1999, il potere di avviare un'indagine, oltre alla funzione di collaborare in quelle già aperte. Viene anche contemplata l'istituzione di una procura europea per perseguire i reati contro gli interessi finanziari dell'UE, come le frodi fiscali.

La Commissione, che ha già proposto di ampliare i compiti di Frontex English , l'agenzia europea per il controllo delle frontiere, presenterà tra breve proposte per un sistema comune di asilo e per l'automazione dei valichi di frontiera all'interno della zona Schengen, ai quali non è più necessario presentare documenti d'identità.

 

Domande e risposte sul piano per la giustizia e la sicurezza English

Politiche UE in materia di giustizia e diritti dei cittadini

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili