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Per gestire insieme le richieste di asilo politico - 18/02/2009

Profughi in attesa davanti a un muro di cemento © Reporters

L'Ufficio promuoverà la cooperazione europea in materia di asilo, i programmi di formazione e lo scambio d'informazioni.

La Commissione ha presentato una proposta per l'istituzione di un'agenzia English che dovrebbe aiutare le autorità nazionali a standardizzare le pratiche e facilitare la loro cooperazione in materia di asilo politico.

I richiedenti asilo ricevono trattamenti molto diversi a seconda dei paesi: sembra ad esempio che i ceceni abbiano ottime possibilità di ottenere l'asilo in alcuni paesi e praticamente nessuna in altri, e lo stesso si può dire degli iracheni.

L'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo rafforzerà la cooperazione tra i paesi dell'UE, aiuterà a coordinare il trattamento che ciascuno di loro riserva ai rifugiati, gestirà programmi di formazione rivolti ai responsabili nazionali del settore e raccoglierà informazioni da far circolare tra le parti interessate.

L'Ufficio avrà anche il compito di formare gruppi di esperti nazionali che potranno essere impiegati in casi d'emergenza come un improvviso aumento dell'afflusso di profughi. In questo modo, si spera di facilitare il compito ai paesi in prima linea, come l'Italia, Malta, la Spagna e la Grecia.

L'agenzia ONU per i rifugiati ha accolto la proposta con favore, e ritiene che dovrebbe portare a un sistema europeo di gestione dell'asilo più coerente, giusto ed efficace.

L'UE sta cercando di realizzare una politica comune in materia d'asilo DeutschEnglishfrançais, ma i 27 Stati membri devono ancora accordarsi sul trattamento da riservare ai rifugiati e sul profilo delle persone cui riconoscere tale status.

La richiesta di istituire l'Ufficio di sostegno viene dai ministri europei della Giustizia. L'Ufficio verrebbe finanziato mediante i fondi attualmente previsti per i rifugiati e funzionerebbe come un'agenzia di regolazione. I suoi lavori potrebbero cominciare già nel 2010, anche se non ne è ancora stata decisa la sede.

L'UE è uno dei principali approdi dei richiedenti asilo: nei primi sei mesi del 2008 ha registrato più di 103 000 nuove richieste, la maggior parte delle quali di persone provenienti da Iraq, Russia, Pakistan, Turchia, Somalia, Iran e Serbia. Secondo il diritto internazionale, queste persone devono beneficiare di protezione, anche se sono entrate nell'UE illegalmente.

Per saperne di più sul sistema europeo in materia di asilo DeutschEnglishfrançais

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