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Allargamento dell'UE – le prossime tappe - 11/10/2012

Puzzle con il cerchio di stelle dell'UE © UE

Relazione del 2012 sull'allargamento dell'Unione con una valutazione dei progressi compiuti da Croazia, Islanda, Turchia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e Kosovo verso l'adesione.

L'UE e i suoi 27 Stati membri mantengono l'impegno ad accogliere nuovi paesi, per rafforzare la pace, la sicurezza, la prosperità nell'Unione e accrescene il peso sulla scena internazionale.

La relazione del 2012 sulla strategia di allargamento DeutschEnglishfrançais valuta i progressi compiuti da Balcani occidentali, Islanda e Turchia e delinea le riforme necessarie per la loro adesione all'UE.

Il processo annuale di monitoraggio garantisce che i paesi candidati siano ammessi solo quando hanno soddisfatto tutti i requisiti precedentemente definiti.

In particolare si insiste sulla necessità di migliorare la partecipazione politica, il contesto giuridico, la pubblica amministrazione, la libertà di espressione, le condizioni dei gruppi emarginati e la stabilità economica.

Quest'anno la Commissione propone anche di aiutare i potenziali paesi candidati a soddisfare in anticipo le condizioni principali per entrare nell'UE.

Stato di avanzamento

L'UE ha firmato un trattato di adesione con la Croazia nel dicembre del 2011. Il paese dovrebbe aderire all'Unione il 1° luglio del 2013 e ha buone prospettive di soddisfare le restanti condizioni entro tale data, come concordato.

L'UE continua a rafforzare i suoi legami con l'Islanda, anche nel settore delle energie rinnovabili e dei cambiamenti climatici. I negoziati di adesione con questo paese procedono in maniera soddisfacente.

La Turchia deve compiere maggiori sforzi per quanto riguarda il rispetto dei diritti politici e dei diritti fondamentali, compresa la libertà di espressione. Altri obblighi, tra cui il miglioramento delle relazioni con la Repubblica di Cipro, rimangono prioritari.

L'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è in attesa della decisione dei governi dell'UE su una raccomandazione della Commissione per l'avvio dei negoziati di adesione.

L'Albania verrà riconosciuta come paese candidato quando avrà completato le riforme necessarie.

La Bosnia-Erzegovina ha compiuto progressi limitati per quanto riguarda le condizioni inizialmente fissate dall'UE.

Sono stati avviati negoziati di adesione con il Montenegro, mentre la Serbia ha già ottenuto lo status di paese candidato, il che dimostra che, una volta constatate le riforme, l'UE rispetta i propri impegni.

I negoziati con il Kosovo (in base alla risoluzione 1244/99 del Consiglio di sicurezza dell'ONU) su un accordo di assistenza commerciale e finanziaria potrebbero essere avviati non appena il paese soddisfa i requisiti chiave.

Le prossime tappe

I governi dell'UE esamineranno le raccomandazioni della Commissione in occasione del vertice di dicembre 2012 e decideranno in merito ai tempi di adesione dei singoli paesi. Nel frattempo, la Commissione continuerà ad aiutare questi ultimi ad attuare le riforme necessarie.

Per saperne di più sull'allargamento dell'UE Deutsch (de) English (en) français (fr)

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