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Vent'anni di interventi dell'UE a favore delle vittime di calamità - 12/04/2012

Negli ultimi 20 anni si è rafforzato il coordinamento fra gli Stati membri per fornire rapidamente aiuti alle vittime di disastri e conflitti in tutto il mondo.

Dal 1992 ECHO, l'ufficio della Commissione per gli aiuti umanitari, interviene in tutto il mondo per le missioni più diverse: carestia in Somalia, campi profughi nella ex Jugoslavia, terremoto in Perù o inondazioni in Bangladesh.

L'ufficio è stato creato per coordinare la risposta dell'UE alle crisi internazionali, dopo che diverse emergenze nel 1991 avevano messo in evidenza le carenze dell'Europa in questo settore.

Da allora, ha continuamente ottimizzato la risposta dell'UE alle crisi, soccorrendo le vittime più rapidamente e salvando più vite. Per esempio, dal 2001 è in grado di liberare fino a 3 milioni di euro in fondi di emergenza entro 48 ore.

Dal 2010 ECHO è responsabile anche della protezione civile Englishfrançais per le vittime di disastri in Europa.

Inoltre, l'anno scorso ha avviato la fase pilota del corpo volontario europeo di aiuto umanitario Englishfrançais , grazie al quale i cittadini possono partecipare direttamente alle operazioni di soccorso.

Parallelamente a queste attività, l'importo degli aiuti umanitari distribuiti dall'UE è più che triplicato, raggiungendo un bilancio annuale di 1 miliardo di euro nel 2011.

L'aumento è la conseguenza del numero crescente di disastri nel mondo, ma rispecchia anche l'impegno costante dell'UE a fare di più per chi ha bisogno di aiuto, una posizione condivisa dall'80% degli europei, secondo un recente sondaggio English .

Il più grande donatore di aiuti al mondo

ECHO eroga i contributi dell'UE per affrontare le crisi mediante circa 200 organizzazioni attive nel settore degli aiuti umanitari, fra cui agenzie dell'ONU e ONG.

Il supporto comprende l'assistenza immediata - cure mediche, generi alimentari e acqua potabile - e interventi a più lungo termine nei campi profughi, fra cui strutture sanitarie e scuole.

Nel 2011 l'UE ha aiutato con i suoi finanziamenti 160 000 bambini colpiti da malnutrizione nella regione africana del Sahel, ma ha prestato soccorso anche alle vittime di emergenze ad Haiti, in Libia, Giappone, Yemen e Somalia.

L'Unione europea è il più grande donatore di aiuti umanitari al mondo. Insieme ai suoi paesi membri, eroga più della metà di tutti gli aiuti a livello mondiale.

Per saperne di più sugli aiuti umanitari e la protezione civile Englishfrançais

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