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Le relazioni dell'UE coi paesi vicini sulla strada giusta - 12/05/2010

 Mappa della regione ©UE

La strategia dell'UE di offrire ai paesi vicini aiuti finanziari e altri incentivi alle riforme sta dando frutti.

Un'analisi mostra che la politica europea di vicinato (PEV) Englishfrançais ha rafforzato gli scambi commerciali e consolidato i legami tra l'UE e i paesi confinanti ad Est e a Sud. Se la PEV è riuscita a trainare le riforme economiche, ha avuto però meno successo nell'innescare cambiamenti democratici.

"Quello che conta per il futuro è accelerare le riforme democratiche e politiche laddove i progressi sono stati reali ma generalmente lenti", ha dichiarato il commissario Štefan Füle.

La PEV è nata nel 2004, quando 10 paesi dell'Europa centro-orientale e meridionale sono entrati nell'Unione europea, spostandone i confini di quasi 1000 chilometri verso Est e riunificando l'Europa dopo decenni di guerra fredda e divisioni. Nel rapporto coi suoi nuovi vicini, l'UE ha cercato di evitare nuovi steccati in Europa e di rafforzare la sicurezza e la stabilità dei propri confini esterni.

La politica di vicinato dell'UE, che si rivolge a tutti i suoi vicini diretti dell'Est e del Sud tranne quelli interessati dalla politica di allargamento, offre la prospettiva di accordi di libero scambio, aiuti finanziari e aiuti per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, nonché la possibilità di recarsi nell'UE senza visto.

Oggi, gli incentivi della PEV hanno aperto la strada alla cooperazione in materia di commercio, trasporti, energia, ambiente, ricerca e istruzione e le esportazioni dell'UE verso i paesi vicini sono cresciute del 63%, mentre le importazioni sono quasi raddoppiate nel periodo 2004-08, prima della crisi.

I paesi confinanti stanno beneficiando sempre più degli aiuti finanziari alle riforme erogati dall'UE, che sono aumentati del 32% dall'inizio della politica, con 12 miliardi di euro stanziati nel periodo 2007-12.

I contatti fra i rispettivi popoli sono aumentati, e viaggiare nell'UE è diventato più facile per i cittadini di alcuni paesi, come l'Ucraina e la Moldova: nel 2008 sono stati rilasciati più di 2 milioni di visti ai cittadini dei paesi limitrofi.

Per quanto riguarda la democrazia e lo Stato di diritto, l'UE si sente incoraggiata dalle elezioni tenutesi in Ucraina, Moldova, Marocco e Libano, per quanto ci sia ancora molto da fare, e la corruzione sia ancora un grave problema in molti paesi.

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