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Oltre 130 milioni di euro già stanziati per i soccorsi e la ricostruzione. Altri seguiranno.
Un terremoto del 7° grado della scala Richter ha colpito Haiti il 12 gennaio. Poche ore dopo il disastro, l'UE ha messo a disposizione 3 milioni di euro per i primi soccorsi, cui ne sono seguiti altri 27, e poi 100 per iniziare subito la ricostruzione. Metà di questi fondi è completamente nuova, l'altra metà sarà attinta da stanziamenti precedentemente accantonati a favore del paese caraibico.
Per la ricostruzione sul lungo periodo saranno resi disponibili altri 200 milioni di euro. Tutte queste somme potrebbero essere aumentate qualora il fabbisogno risultasse maggiore, e si aggiungono ai 92 milioni di euro già forniti dai singoli paesi dell'UE.
È questa la situazione emersa da una riunione d'emergenza tenutasi a Bruxelles, in cui si è anche parlato della possibilità di inviare soldati europei ad Haiti, senza però prendere una decisione definitiva in questo senso. Secondo Catherine Ashton
, Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri, è probabile che nelle prossime settimane si tenga una conferenza internazionale di sostegno ad Haiti, per valutare come concretizzare le promesse di aiuto provenienti da tutto il mondo.
I paesi dell'UE hanno risposto prontamente attivando il meccanismo europeo di protezione civile, che consente alla Commissione di coordinare l'assistenza fornita dai vari Stati membri. Le squadre di ricerca e di salvataggio dell'UE sono già al lavoro sul posto, e sono anche già arrivati materiali essenziali come prodotti per la depurazione dell'acqua, tende e ospedali da campo.
La rapida valutazione dei danni effettuata dal Centro comune di ricerca della Commissione europea ha consentito di pianificare le misure di soccorso e assistenza, e aiuterà anche a programmare le successive attività di ricostruzione.
Il commissario europeo per lo Sviluppo e gli aiuti umanitari Karel De Gucht ![]()
si è recato a Port-au-Prince questa settimana per rendersi conto di persona della situazione e ha incontrato le autorità haitiane, i rappresentanti dell'ONU e dei principali soggetti attivi sul fronte dei soccorsi, per arrivare a un coordinamento di tutti gli sforzi compiuti sul campo.
Si stima che il terremoto abbia causato 200 000 vittime. Circa 250 000 persone hanno urgente bisogno di aiuto, e sono ben 3 milioni le persone colpite dalla calamità.
Per saperne di più sugli aiuti umanitari dell'UE a favore di Haiti