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Il Consiglio europeo interviene sulla tragedia di Lampedusa - 25/10/2013

Il presidente Barroso © Il Consiglio dell’Unione europea

Nella sua dichiarazione al termine del Consiglio europeo di ottobre, il presidente Barroso ha illustrato le conclusioni del vertice su accesso ai finanziamenti per le PMI, adeguatezza della regolamentazione, accordo commerciale con il Canada, preparativi per il vertice del partenariato orientale, flussi migratori e rifugiati.

Venerdì 25 ottobre, il Consiglio europeo ha continuato le sue discussioni sulla situazione economica, concentrandosi su come accrescere il contributo dei servizi all’economia, in particolare facilitando l’accesso al credito per le PMI. I leader europei hanno convenuto di aumentare sensibilmente i finanziamenti per le PMI tramite i fondi strutturali e fondi di investimento.

Il Consiglio europeo ha espresso un forte appoggio al programma REFIT della Commissione. Il presidente Barroso ha sottolineato l’importanza di norme comuni che rafforzino il mercato unico e ha precisato che il programma REFIT riguarda la qualità di tali norme per garantire che esse siano adeguate e riducano al minimo gli oneri. L’Europa dovrebbe agire solo se può aggiungere un valore concreto e dovrebbe intervenire unicamente sulle grandi questioni, limitando la sua interferenza sulle questioni minori.

Il Consiglio europeo ha accolto con favore l’accordo politico sul CETA, l’accordo commerciale con il Canada, e discusso in dettaglio il prossimo vertice del partenariato orientale, che si terrà a Vilnius, in Lituania. Il presidente Barroso ha osservato che il vertice potrebbe rappresentare un un vero e proprio evento storico, poiché l’obiettivo comune di un'associazione politica e dell'integrazione economica con i partner orientali è ormai a portata di mano. I leader europei hanno inoltre parlato delle relazioni con l’Ucraina, la Moldova e la Georgia, il che conferma che mantenere l’impegno con tali paesi sarà essenziale in seguito al vertice di Vilnius.

Infine, il vertice ha affrontato in maniera approfondita la questione di Lampedusa e il problema della migrazione clandestina e dei rifugiati in Europa. Il problema non è nuovo e l’UE si occupa da anni della questione, che ha assunto un carattere d’urgenza a seguito delle recenti tragedie. La Commissione guiderà un'apposita task force e presenterà una relazione su questo tema al Consiglio europeo di dicembre. Il presidente Barroso ha esortato l'UE a rafforzare le operazioni di ricerca e salvataggio, ad aiutare i paesi in prima linea che sono più esposti al problema, a collaborare con i paesi di origine e di transito per gestire i flussi migratori e a combattere la criminalità organizzata e la tratta di esseri umani.

Barroso ha concluso che questo Consiglio europeo è stato un vertice importante con un programma ambizioso e che sono stati compiuti progressi concreti in numerosi settori.

Dichiarazione del presidente Barroso alla conferenza stampa conclusiva in seguito alla riunione del Consiglio europeo - 25 ottobre 2013 English

Dichiarazione del presidente Barroso in occasione dell’incontro con i leader dell’UE sull'adeguatezza della regolamentazione, 24-25 ottobre 2013 English

Conclusioni del Consiglio europeo

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