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Riformare il bilancio per cambiare l'Europa - 21/11/2012

In tutta l'Europa le famiglie rivedono le priorità della loro spesa. Si rinuncia ad alcuni beni superflui per investire in ciò che conta di più per il futuro.

Anche l'Unione europea rivede le sue priorità di spesa: la proposta di bilancio della Commissione investe oggi nella crescita per il futuro. A parità di spesa, i contribuenti otterranno di più: un vero bilancio europeo, un bilancio per l'integrazione.

Promuovere la crescita in tutta l'Unione

Un'ampia fetta del bilancio sarà utilizzata per creare occupazione e rilanciare l'economia. Il nuovo meccanismo per collegare l'Europa (Connecting Europe Facility) finanzierà le interconnessioni mancanti nel settore dell'energia, dei trasporti e delle tecnologie dell'informazione.

Sono inoltre previsti nuovi e ingenti stanziamenti per istruzione, formazione professionale, ricerca e innovazione con l'obiettivo di creare i posti di lavoro e i progetti del futuro. I fondi per le regioni meno sviluppate saranno destinati alla crescita e all'occupazione, generando vantaggi per tutta l'Europa.

Un'Europa più sicura

Molte delle sfide di oggi non conoscono frontiere e per l'Europa è molto più economico rispondervi in maniera coordinata piuttosto che con 27 strategie diverse.

Garantire alimenti sani e sicuri sarà al centro della nuova politica agricola. Il 30% dei pagamenti diretti agli agricoltori sarà subordinato al loro impegno a praticare un'agricoltura ecosostenibile.

Ogni euro speso servirà molteplici obiettivi. Uno stesso euro può infatti proteggere l'ambiente, migliorare l'efficienza energetica e la lotta contro i cambiamenti climatici, rafforzare le coesione, promuovendo nel contempo gli obiettivi sociali ed esercitando un effetto leva in molti altri settori.

Il nuovo bilancio rafforzerà inoltre la gestione delle frontiere esterne dell'Europa e destinerà nuovi fondi alla lotta contro i crimini gravi, il terrorismo e la cibercriminalità.

Un'Europa protagonista sulla scena mondiale

Il progresso tecnologico ha trasformato il nostro pianeta in un grande villaggio. L'emergere di nuove alleanze e di nuove potenze impone all'Europa di fare di più per far sentire la propria voce.

Aumenteranno le risorse investite nella difesa degli interessi europei. I recenti eventi nel Mediterraneo meridionale hanno mostrato ancora un volta l'impatto che le crisi nei paesi limitrofi possono avere sull'Europa. Verranno pertanto forniti incentivi ai paesi che attueranno le riforme politiche ed economiche necessarie per rafforzare la democrazia nella regione.

L'UE, che eroga oltre la metà degli aiuti allo sviluppo a livello mondiale, è determinata a rispettare il suo impegno a spendere lo 0,7% del RNL entro il 2015. Il nuovo bilancio tiene fede a tale impegno.

Un bilancio più equo e trasparente

Il contribuente deve essere in grado di capire come viene speso il suo denaro. Il nuovo bilancio dovrà essere più semplice, più trasparente e più equo. Proponiamo di cambiare le modalità di finanziamento del bilancio introducendo nuovi flussi di entrate che sostituiscono in parte i contributi basati sul reddito nazionale lordo dei singoli paesi membri. Questo approccio dovrebbe andare a beneficio sia delle famiglie che dei governi.

La proposta di bilancio verrà discussa dai leader dell'UE in occasione del loro incontro del 22 e 23 novembre a Bruxelles.

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Per saperne di più sulla programmazione del bilancio dell'UE DeutschEnglishfrançais

Per saperne di più sul bilancio dell'UE DeutschEnglishfrançais

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