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Priorità a crescita e occupazione - 22/10/2012

Il presidente della Commissione José Manuel Barroso e il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz © UE

Al vertice tenutosi il 18 e 19 ottobre, i leader dell'UE hanno deciso di mettere in atto rapidamente misure di stimolo all'economia e di fare passi avanti verso un'unione economica e monetaria più stretta.

In una nota informativa pdf - 691 KB [691 KB] български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv) preparata per il vertice, il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha affermato che è necessario fare di più nel quadro del recente patto per la crescita e l'occupazione English, un pacchetto di misure per 120 miliardi di euro destinato ad aiutare i paesi a superare la crisi.

I fondi includono un ampliamento di 60 miliardi di euro della capacità di prestito della Banca europea per gli investimenti DeutschEnglishfrançais. Altri 55 miliardi di euro finora inutilizzati saranno trasferiti dai fondi regionali UE per sostenere le piccole imprese e creare posti di lavoro per i giovani.

I leader si sono trovati d'accordo sulla necessità di migliorare il funzionamento del mercato unico Deutsch (de) English (en) français (fr) accelerando l'adozione delle proposte della Commissione DeutschEnglishfrançais già sul tavolo.

Hanno espresso il loro sostegno ad altre misure di stimolo, tra cui il lancio del meccanismo per collegare l'Europa English, che finanzierà investimenti per 50 miliardi di euro per completare le reti per i trasporti, l'energia e i servizi digitali.

Anche il settore finanziario deve fare la sua parte per contribuire in modo equo alla ripresa. La Commissione farà un primo passo con l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie Deutsch (de) English (en) français (fr) e la presentazione, entro la fine dell'anno, di un piano per dare un giro di vite per quanto riguarda la frode e l'evasione fiscali.

Un'unione economica e monetaria più stretta

I leader europei intendono completare i lavori su una vigilanza comune pdf - 158 KB [158 KB] sulle banche della zona euro entro la fine dell'anno. Il quadro normativo sarà attuato nel 2013.

La Banca centrale europea English (BCE) avrà un ruolo essenziale nell'istituzione di un'autorità di vigilanza unica. Altri paesi UE potranno aderire alle nuove regole.

I leader dell'Unione si sono anche detti d'accordo sulla necessità di continuare a lavorare alle proposte English per un'unione bancaria, economica e di bilancio e per fare passi avanti verso un'unione politica. Il presidente Barroso ha dichiarato che la Commissione presenterà il suo progetto di proposte entro quest'anno.

Il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, in collaborazione con i presidenti della Commissione, dell'Eurogruppo English e della BCE, elaborerà una relazione finale sulle proposte in dicembre.

Decisioni internazionali

I leader europei hanno approvato ulteriori sanzioni nei confronti del governo siriano e dell'Iran, che deve conformarsi alle norme internazionali per quanto riguarda il suo programma nucleare.

Hanno preso atto della crisi politica e umanitaria nel Mali e deciso di intensificare l'aiuto dell'UE alla riorganizzazione e formazione delle forze armate del paese.

Il prossimo vertice europeo si terrà il 22 e 23 novembre a Bruxelles.

Conclusioni del Consiglio europeo del 18-19 ottobre 2012 English

Dichiarazione del presidente Barroso dopo il vertice Deutsch (de) English (en) français (fr) português (pt)

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