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Regole comuni contro le frodi ai danni del bilancio UE - 19/07/2012

Un diagramma a torta 3D suddiviso in cinque parti su tre fogli di carta millimetrata © Stock/123render

Con un approccio coordinato alla lotta antifrode, sarebbe più facile individuare i truffatori e recuperare il denaro sottratto ai programmi per i cittadini.

La Commissione lavora già in stretta collaborazione con i paesi membri per ridurre le frodi ai danni del bilancio dell'UE, ma questo non basta. Solo nel 2010 i 27 paesi hanno denunciato frodi per 600 milioni di euro, pari all'1% del bilancio UE.

L'adozione di norme comuni antifrode darebbe i suoi frutti, visto che i singoli paesi gestiscono l'80% circa del bilancio annuale dell'UE e la Commissione il resto.

Attualmente, la mancanza di definizioni comuni europee di reati quali l'appropriazione indebita o l'abuso d'ufficio determina in alcuni paesi un tasso di condanne molto basso, che varia dal 14% al 80% per le frodi ai danni del bilancio UE.

La Commissione reagisce a questa situazione proponendo regole comuni pdf - 122 KB [122 KB] български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv) per agevolare le indagini delle autorità in tutta l'UE. Norme più severe scoraggeranno i criminali, proteggeranno meglio il denaro dei contribuenti e aiuteranno a recuperare i fondi sottratti. Le misure comprendono:

  • l'adozione di definizioni comuni di reati quali la frode e la turbativa di gare d'appalto, ma anche la corruzione e il riciclaggio di denaro; inoltre, le autorità giudiziarie potranno congelare i proventi di frodi in altri paesi UE
  • la condanna a un minimo di sei mesi di carcere per chi commette frodi per un valore di almeno 100 000 euro ai danni del bilancio dell'Unione, mentre oggi le pene variano da una multa a 12 anni di prigione
  • termini ragionevoli entro i quali perseguire i reati di frode: alcuni paesi applicano scadenze troppo brevi per svolgere indagini transfrontaliere, che possono essere complesse e richiedere tempo.

Prossime fasi

Le nuove proposte saranno discusse dal Parlamento europeo e dai governi nazionali.

L'anno prossimo la Commissione intende proporre di uniformare le regole in materia di acquisizione di prove nei procedimenti penali. Un'altra proposta verterà su una migliore cooperazione fra le autorità nazionali e l'Ufficio europeo per la lotta antifrode.

Relazione su frodi e abusi ai danni dei fondi UE - 2010 pdf - 2 MB [2 MB] български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv)

Per saperne di più sulle politiche antifrode dell'UE Deutsch (de) English (en) français (fr)

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