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Vertice UE su economia, immigrazione e Croazia - 27/06/2011

I leader europei seduti intorno ad un tavolo per il vertice del 23 giugno 2011 © UE

Il vertice del 23 e 24 giugno ha prodotto decisioni importanti su politica economica, immigrazione, relazioni con i paesi nordafricani e adesione della Croazia.

I leader dell'UE hanno deciso di rafforzare il coordinamento delle riforme economiche e delle politiche di spesa.

Hanno tra l'altro approvato gli orientamenti della Commissione sulle misure che i singoli paesi dell'UE devono adottare per stimolare la crescita economica, creare occupazione e tenere sotto controllo le finanze pubbliche.

Questa decisione chiude il primo "semestre europeo", un processo di sei mesi appunto, nel corso del quale i governi dell'UE si consultano a vicenda mentre formulano i rispettivi piani di spesa e le proprie politiche economiche.

I governi sono ora tenuti a tenere conto degli orientamenti in sede di elaborazione del bilancio e delle riforme per il 2012.

I leader dell'UE hanno inoltre approvato alcune modifiche per accrescere l'efficacia del fondo temporaneo English , che fornisce un sostegno finanziario ai paesi dell'area dell'euro in difficoltà. Nel 2013 sarà sostituito da un fondo permanente di 500 miliardi di euro.

Sostegno alla Grecia

Il parlamento greco è stato esortato ad adottare leggi in materia di strategia di bilancio e privatizzazione. Le riforme consentiranno ai paesi dell'area dell'euro e al Fondo monetario internazionale di fornire alla Grecia un ulteriore sostegno attraverso un nuovo pacchetto di aiuti.

I rappresentanti dell'area dell'euro hanno concordato su fatto che il settore privato debba farsi carico di una parte dei finanziamenti aggiuntivi e hanno reiterato il loro impegno a fare "tutto il necessario" per garantire la stabilità della moneta unica.

Immigrazione

I governi dei paesi membri hanno chiesto alla Commissione di formulare proposte per rafforzare la cooperazione tra i paesi dello spazio Schengen

L'obiettivo è permettere a questi ultimi di coordinare la loro risposta a circostanze eccezionali, come l'improvviso afflusso di richiedenti asilo. I leader europei hanno chiesto che venga presentata una proposta su una procedura di asilo comune da approvare entro il 2012.

Hanno anche invitato la Commissione ad avviare i colloqui con i paesi vicini dell'UE a Sud e ad Est per lo sviluppo di programmi di assunzione di lavoratori attraverso cosiddette "partnership per la mobilità".

Croazia

Dal vertice è infine emerso l'invito a concludere i negoziati sull'adesione della Croazia entro la fine di giugno 2011. L'augurio è quello di firmare con la Croazia un trattato che le permetta di entrare nell'UE il 1° luglio 2013.

Le decisioni adottate nel corso del vertice English

Dichiarazione del presidente della Commissione sulla Croazia English

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