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L'Ungheria al comando del Consiglio dell'UE - 03/01/2011

Budapest: palazzo del parlamento ungherese sulle rive del Danubio © UE

Il 1° gennaio 2011, dopo Spagna e Belgio, tocca all'Ungheria assumere la presidenza del Consiglio dell'UE.

Entrata nell'Unione europea nel 2004, l'Ungheria assume per la prima volta la presidenza del Consiglio dell'UE. Tra le sue priorità: stabilizzazione dell'economia europea, allargamento dell'Unione, energia e integrazione dei rom.

L'inizio della presidenza ungherese coincide con una ripresa economica che resta poco omogenea nell'UE e con la necessità di consolidare l'uscita dalla crisi. Di fronte alle difficoltà dell'area dell'euro, gli Stati membri hanno convenuto di rivedere il trattato di Lisbona per rendere permanente il meccanismo di stabilizzazione English messo in atto per venire in aiuto di Grecia e Irlanda. Uno degli obiettivi della nuova presidenza sarà appunto quello di far avanzare i negoziati in proposito.

L'Ungheria intende anche rilanciare il coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri. Aprirà il cosiddetto "semestre europeo", un periodo in cui i progetti di bilancio dei singoli paesi verranno passati in rassegna per individuare eventuali squilibri.

Sul piano sociale, l'Ungheria provvederà ad elaborare una vera e propria strategia europea a favore dell'integrazione dei rom. Un uso più efficace dei fondi dell'UE dovrebbe consentire di migliorare le condizioni di vita di questa comunità.

Uno dei momenti salienti della presidenza ungherese sarà il vertice sull'energia, finalizzato a garantire l'interconnessione delle reti di elettricità e gas a livello europeo in modo da ridurre la dipendenza energetica dell'Unione, specie per quanto riguarda l'approvvigionamento di gas.

La nuova presidenza si propone anche di approfondire le relazioni dell'UE con Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Ucraina e Bielorussia, che a maggio parteciperanno al secondo vertice del "partenariato orientale".

Infine, l'Ungheria sosterrà attivamente il processo di allargamento dell'Unione, in particolare alla Croazia, che, candidata dal 2004, entra nella fase finale dei negoziati di adesione.

Sito web della presidenza ungherese del Consiglio dell'UE Englishfrançaismagyar

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