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Presidenza belga: priorità all'azione - 01/07/2010

Logo della presidenza belga © eu2010.be

Dopo la Spagna, tocca al Belgio assumere dal 1° luglio la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea. Il suo programma per il secondo semestre 2010 è ambizioso.

Il programma della presidenza belga per i prossimi sei mesi prende le mosse da quello del "trio" di presidenze che comprende anche la presidenza precedente (Spagna) e quella successiva (Ungheria). Al primo posto viene la messa in atto del trattato di Lisbona, entrato in vigore nel dicembre scorso, che semplifica il processo decisionale europeo.

Nel corso della presidenza spagnola, l'Europa è stata scossa dal calo dell'euro e dal forte aumento dei disavanzi di bilancio dei paesi membri. La nuova presidenza intende ridare impulso alla crescita e migliorare il governo dell'economia. Tra i suoi obiettivi figura anche la creazione di una nuova struttura europea di vigilanza dei mercati finanziari. Leggi il programma completo DeutschEnglishfrançaisNederlands della presidenza belga.

Il Belgio, uno Stato federale con oltre 10 milioni di abitanti, è attualmente impegnato nel processo di formazione di un nuovo governo. Il fatto che debba assumere la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione in queste condizioni ha suscitato qualche preoccupazione. Il primo ministro dimissionario Yves Leterme ha tuttavia assicurato che il suo paese è pronto. Il programma della presidenza si basa su un lavoro di preparazione durato due anni e gode di largo consenso.

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