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Designati i titolari dei nuovi posti alla testa dell'UE - 20/11/2009

Herman Van Rompuy, il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, il Presidente della Commissione Barroso, Catherine Ashton

I leader europei designano il primo ministro belga come primo presidente permanente dell'UE. La britannica Catherine Ashton, attualmente commissaria per il Commercio, ottiene il posto di rappresentante dell'UE per la politica estera.

Dopo intensi negoziati, in una riunione del Consiglio destinata ad entrare nei libri di storia, la decisione di designare il primo ministro belga Herman Van Rompuy e la commissaria Catherine Ashton è stata adottata all'unanimità.

Il presidente Barroso si è congratulato con i prescelti: "Credo che sarebbe stato impossibile scegliere meglio per designare le persone chiamate a guidare l'Unione europea".

Van Rompuy, un cristiano democratico di 62 anni con formazione di economista, è da quasi un anno il primo ministro del Belgio. Molti gli attribuiscono il merito di aver riportato il paese alla stabilità alleviando le tensioni tra la comunità francofona e quella fiamminga.

"Non ho sollecitato quest'alta carica. Non mi sono adoperato per ottenerla. Ma a partire da stasera l'assumo con convinzione" ha dichiarato.

D'accordo con la Commissione europea, il Consiglio ha designato Catherine Ashton come Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. La laburista britannica, 53 anni, sarà anche vicepresidente della prossima Commissione in corso di formazione.

Le due cariche sono state istituite dal trattato di Lisbona, appena ratificato, allo scopo di rafforzare il ruolo dell'Unione europea nel mondo e semplificare il processo decisionale al suo interno.

Il nuovo presidente rimarrà in carica per due anni e mezzo. La nuova figura sostituirà l'attuale sistema della presidenza di turno, secondo il quale gli Stati membri presiedono ciascuno l'UE per sei mesi.

Tra i compiti principali di Van Rompuy vi saranno presiedere le riunioni del Consiglio e rappresentare l'UE sulla scena mondiale, oltre a rappresentare il Consiglio nei suoi rapporti con le altre istituzioni europee.

Catherine Ashton potrà proporre misure in materia di difesa e di sicurezza; dovrà anche istituire e dirigere una rete di rappresentanti diplomatici dell'UE nel mondo.

La sua designazione, che dovrà essere confermata dal Parlamento europeo, l'ha colta di sorpresa. "Sono molto onorata e fiera di essere stata invitata ad assumere queste funzioni."

"Sono determinata a rappresentare i nostri valori nel mondo".

La nuova carica riunisce in sé due funzioni finora separate: quelle dell'Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza e quelle del commissario europeo per le relazioni esterne.

Le designazioni acquisteranno valore ufficiale con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1° dicembre.

 

Il Consiglio europeo annuncia il nome di due futuri leader dell'UE Englishfrançais

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