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Aggiornamento sulla sicurezza dei prodotti - 15/04/2010

Giocattoli potenzialmente pericolosi © UE

Un più ampio uso del sistema di allarme europeo e una più efficace sorveglianza dei mercati garantiscono una maggiore tutela dei consumatori.

L'anno scorso i paesi europei hanno ampiamente fatto ricorso al sistema di allarme per segnalare prodotti pericolosi. I casi messi in evidenza sono stati 1993, il 7% in più rispetto al 2008.

In 1699 casi è stato riscontrato un grave rischio per i consumatori, l'ambiente o la sicurezza pubblica. Circa il 20% dei prodotti segnalati erano stati fabbricati in Europa, il 60 % in Cina.

Questo incremento - da 1866 casi nel 2008 a quasi 2 000 nel 2009 - deriva da più fattori, tra cui una maggiore consapevolezza degli standard di sicurezza dei prodotti, controlli più frequenti ed efficaci e una maggiore collaborazione tra gli Stati.

I singoli paesi sono tenuti a notificare al sistema di allarme rapido (RAPEX) English i provvedimenti che hanno preso per impedire o limitare la commercializzazione di un prodotto considerato poco sicuro, ad esempio il divieto di vendita, il ritiro dal mercato o l'informazione dei consumatori sui rischi connessi.

Secondo la relazione 2009 dell'UE sul sistema di allarme rapido, il 28% delle notifiche riguarda giocattoli. Quelli che comportano piccole parti staccabili o contengono metalli pesanti tossici sono tra i più pericolosi, specie per i più piccoli.

Nel 2009 gli addetti alla sorveglianza del mercato di 13 paesi europei hanno condotto controlli su 14 000 giocattoli per verificarne la conformità con la normativa europea sulle piccole parti e i metalli pesanti. Quelli sospettati di presentare un rischio sono stati mandati in un laboratorio per ulteriori accertamenti.

Su 576 articoli controllati per le piccole parti, 200 (il 35%) sono stati dichiarati pericolosi. I test effettuati per verificare il contenuto di metalli pesanti sono stati più incoraggianti: soltanto 17 campioni su 227 (il 7,5%) non rispettavano i limiti di legge.

Trenta paesi - i 27 Stati membri dell'UE, più Islanda, Liechtenstein e Norvegia - usano il sistema RAPEX per segnalarsi a vicenda prodotti poco sicuri. Il sistema comprende tutti i prodotti, salvo quelli alimentari e farmaceutici e i dispositivi medici.

Da quando il sistema RAPEX è stato varato, nel 2004, il numero delle notifiche è quadruplicato.

Per saperne di più sulla politica a tutela dei consumatori

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