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Tecnologie dell'informazione per un'assistenza sanitaria sostenibile - 15/03/2010

Un paziente trasmette la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca al proprio medico per via informatica © Reporters

Di fronte alla crescente pressione dell'invecchiamento demografico sui sistemi sanitari, i governi dell'UE chiedono aiuto ai mezzi informatici.

Le tecnologie dell'informazione stanno rivoluzionando la sanità in Europa, ma troppo lentamente, secondo l'UE. Partendo da questa constatazione, i ministri della Salute si riuniranno questa settimana in Spagna per fissare una serie di obiettivi di lungo termine riguardo alla "Sanità online" (in inglese e-Health), ossia l'assistenza medica con prodotti e servizi informatizzati. Il concetto implica non solo l'applicazione delle nuove tecnologie, ma anche metodi di lavoro più efficienti.

Per la prima volta la riunione annuale si tiene nella stessa settimana e nello stesso luogo (Barcellona) di un altro appuntamento annuale sulla sanità online, dedicato agli operatori del settore e agli esperti di informatica. Il forum, organizzato con il contributo della Commissione europea, è anche una sorta di fiera commerciale in cui vengono illustrati i trend più recenti in uno dei mercati più dinamici dell'economia europea.

La Spagna, presidente di turno dell'UE, si augura che la concomitanza dei due eventi possa permettere un maggiore scambio di esperienze e dare un forte impulso all'agenda europea in campo sanitario.

Nel 2004 la Commissione ha avviato una strategia per sviluppare l'utilizzo dell'informatica nel settore sanitario. I servizi elettronici sono considerati uno strumento essenziale per lo sviluppo di un mercato europeo integrato dell'assistenza sanitaria e per contenere l'aumento dei costi. Nell'UE la spesa sanitaria rappresenta infatti tra il 4% e l'11% del PIL e tra il 10% e l'18% della spesa pubblica complessiva.

Diventa sempre più difficile gestire i sistemi sanitari con i soldi del contribuente a causa della crescente domanda di servizi risultante dall'invecchiamento demografico. Nel 2050, quasi il 40% della popolazione europea avrà più di 65 anni e ci saranno meno lavoratori per pagare la bolletta sanitaria.

Nel 2008 l'UE ha identificato i servizi sanitari online come uno dei sei mercati emergenti in cui l'Europa potrebbe assumere una posizione di leader a livello mondiale. La sanità online è la terza industria in campo sanitario, dopo quella dei farmaci e dei dispositivi medici. Tra gli sviluppi positivi più recenti figurano le reti informatiche, le cartelle elettroniche e i portali della salute.

Sebbene in Europa la maggior parte dei medici utilizzi il PC per conservare e scambiare informazioni sui pazienti, sono pochi quelli che ricorrono ad altre applicazioni informatiche come, ad esempio, le ricette elettroniche e il telemonitoraggio, che consente di esaminare il paziente a distanza senza che quest'ultimo debba recarsi in studio. Anche lo scambio internazionale di dati sui pazienti è un fenomeno poco diffuso e potrebbe diventare un problema nell'era della mobilità.

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