Percorso di navigazione

Non si è mai troppo giovani per stare attenti alla salute - 16/04/2009

La campagna “Sii sano, sii te stesso” incoraggia i giovani a pensare alla propria salute.

È raro che i giovani si preoccupino della propria salute, eppure alcuni problemi (connessi con l'obesità o l'abuso di alcol, tabacco e droga) cominciano spesso in giovane età.

Lo stile di vita di una persona si forma infatti durante l'infanzia e la prima giovinezza: prendere presto delle buone abitudini può significare adottare uno stile di vita più sano in generale e prevenire l'insorgere di malattie croniche negli anni successivi.

Per questo, la Commissione lancerà un'iniziativa per la salute dei giovani English con l'obiettivo di incoraggiarli ad affrontare determinate problematiche e a partecipare ad attività volte a migliorarne lo stato di salute.

I partecipanti possono anche scambiare esperienze e opinioni su un blog English. Fra gli argomenti di discussione figurano lo sport a scuola, il sesso, l'educazione alimentare e questioni sanitarie locali. Un blogger portoghese racconta lo stress procuratogli dalla ricerca di un posto di lavoro fisso, uno britannico auspica un ritorno dello sport tradizionale nelle scuole.

Tramite un concorso English, i giovani saranno invitati a produrre disegni, manifesti, fotografie e video riguardanti diversi temi, come l'obesità o i modi di evitare i rischi inutili nella vita quotidiana.

I migliori blogger e i vincitori del concorso saranno invitati a presentare le proprie idee nel corso di una conferenza UE sulla gioventù e la salute, che si terrà a Bruxelles il 9-10 luglio con la partecipazione di giovani di tutt'Europa, nonché di rappresentanti delle organizzazioni giovanili e operatori sanitari.

La maggior parte dei problemi di salute dei giovani riguarda lo stile di vita o l'abuso di sostanze: l'Osservatorio europeo delle droghe calcola che il 4% di tutti i decessi tra i giovani europei sia dovuto a overdose, e in alcuni paesi si tratta del 10%.

Incidono sulla salute anche fattori come la povertà, le disparità nell'accesso alle cure e le condizioni di vita, di studio e di lavoro dei giovani. Il rischio d'infortunio grave sul lavoro cui sono esposti i giovani lavoratori supera del 50% quello dei loro colleghi che hanno superato la quarantina.

L'UE sta cercando di affrontare questi problemi: ha avviato una campagna antifumo e inserito misure per tutelare la salute dei giovani nelle politiche europee in materia d'istruzione e sicurezza sul lavoro.

Per saperne di più sull'UE e la salute dei giovani

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili