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Disgelo in Europa - 21/01/2009

Indicatore di pressione del gas in Ucraina ©Reporters

Ucraina e Russia ripristinano le forniture di gas all'UE.

Sono riprese le forniture di gas, ponendo fine ad una disputa che aveva lasciato senza riscaldamento milioni di famiglie europee durante 13 giorni di freddo polare, costringendo scuole e fabbriche a chiudere.

Nell'annunciare la fine della crisi, il presidente della Commissione, Jose Manuel Barroso, ha dichiarato: "È molto difficile rallegrarsi per una situazione che non si sarebbe neanche dovuta verificare".

Non è la prima volta che le tensioni tra l'Ucraina e la Russia provocano il blocco delle forniture di gas all'Europa. Altre dispute analoghe avvenute negli ultimi anni hanno sottolineato quanto sia importante per l'UE ridurre la sua dipendenza dalle importazioni di energia, una necessità che figura tra le priorità assolute English della Commissione.

Barroso ha dichiarato che l'UE deve diversificare le sue forniture di energia e accumulare riserve strategiche. Inoltre, ha esortato i leader europei ad approvare rapidamente le raccomandazioni della Commissione, che prevedono l'impiego di 5 miliardi di euro di fondi europei inutilizzati per potenziare le infrastrutture energetiche dell'UE. Lo sviluppo della sicurezza energetica e la lotta ai cambiamenti climatici vanno di pari passo, poiché l'efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabili sono altrettanto importanti quanto la sicurezza degli approvigionamenti.

La Russia ha interrotto le forniture di gas che attraversano l'Ucraina per una disputa sui termini di un nuovo contratto di fornitura e di transito. I primi ministri russo e ucraino hanno raggiunto un accordo su un nuovo contratto nel corso del fine settimana. L'accordo è stato firmato il 19 gennaio.

Nel corso della crisi la Commissione e la presidenza ceca dell'UE hanno intrattenuto diversi colloqui con i leader dei due paesi. L'UE aveva inoltre negoziato un accordo per ripristinare le forniture di gas naturale destinate all'Europea sotto la supervisione di un gruppo di osservatori europei DeutschEnglishfrançais. L'accordo non è stato tuttavia rispettato dai due paesi interessati.

Gli osservatori, tuttora presenti sul posto, hanno confermato la ripresa della forniture.

L'UE riceve circa un quarto del gas naturale dalla Russia, per la maggior parte mediante i gasdotti che attraversano l'Ucraina. Questa dipendenza varia però da un paese all'altro, tanto che alcuni Stati membri dipendono dalla Russia per la quasi totalità del proprio consumo. I paesi europei più colpiti dall'interruzione delle forniture sono stati: Slovacchia, Repubblica ceca, Bulgaria, Romania, Grecia, Austria e Ungheria.

Per saperne di più sulla politica energetica dell'UE English .

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