Percorso di navigazione

Stallo sul gas - 15/01/2009

Controllo delle valvole in una stazione di pompaggio del gas in Russia ©Reporters

La Russia e l'Ucraina non hanno ripreso le forniture di gas all'Europa

Il Presidente della Commissione europea Barroso ha definito lo stallo sul gas fra la Russia e l'Ucraina “inaccettabile e incredibile”, e ha invitato i paesi europei a considerare la possibilità di avviare un'azione giudiziaria e ad adottare provvedimenti concertati per trovare fonti alternative di energia.

All'inizio della settimana, la Russia e l'Ucraina avevano firmato un accordo mediato dall'UE English volto a far riprendere le forniture di gas naturale all'Europa, sotto la supervisione di osservatori dell'UE English, ma i due paesi hanno continuato a litigare sulle modalità di attuazione dell'accordo. Ora, per discutere della situazione, hanno convocato per il 17 gennaio un vertice cui parteciperanno anche i rappresentanti della Commissione.

La Russia ha interrotto i flussi il 7 gennaio, sostenendo che l'Ucraina intercettava il combustibile. Sono stati colpiti circa 20 paesi, soprattutto nella regione dei Balcani, dove l'interruzione delle forniture ha lasciato al freddo decine di migliaia di famiglie e ha costretto scuole, ospedali e fabbriche a chiudere.

I ministri dell'Energia dell'UE si sono riuniti per un vertice d'emergenza češtinaEnglishfrançais a Bruxelles il 12 gennaio, chiedendo alla Russia e all'Ucraina di trovare soluzioni durature per evitare simili problemi in futuro. Essi hanno anche convenuto sulla necessità di rafforzare la politica energetica dell'Europa.

Non è la prima volta che le tensioni tra Ucraina e Russia si ripercuotono sulla fornitura di gas all'Europa: questa e altre dispute avvenute negli ultimi anni hanno sottolineato quanto sia importante per l'UE ridurre la sua dipendenza dall'energia proveniente da paesi terzi, e la necessità di farne una delle priorità assolute English della Commissione.

L'UE riceve circa un quarto del suo fabbisogno di gas naturale dalla Russia, per la maggior parte mediante i gasdotti che attraversano l'Ucraina. Questa dipendenza varia però da un paese all'altro, tanto che alcuni Stati membri dipendono dalla Russia per la quasi totalità del proprio consumo. I paesi europei più colpiti dall'interruzione della fornitura di gas sono Slovacchia, Repubblica ceca, Bulgaria, Romania, Grecia, Austria e Ungheria.

Per saperne di più sulla politica energetica dell'UE English.

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili