Percorso di navigazione

Microcrediti per i disoccupati europei - 03/07/2009

Un uomo in giacca e cravatta consulta le offerte di lavoro ©CE

Proposto uno strumento di microfinanziamento per incoraggiare i disoccupati a mettersi in proprio

Quando gli economisti parlano di microcredito, si riferiscono solitamente a piccolissimi prestiti concessi nei paesi poveri alle persone che vogliono intraprendere un'attività economica.

Ma, nella peggiore recessione degli ultimi decenni, i microfinanziamenti diventano sempre più interessanti anche nelle economie più ricche.

La Commissione propone uno strumento di microfinanziamento English che conceda alle persone rimaste senza lavoro piccoli prestiti per fondare un'azienda e per aiutare le piccole imprese esistenti ad espandersi. La proposta è contenuta nel piano d'azione per l'occupazione English.

I prestiti sarebbero riservati alle imprese con meno di 10 dipendenti, che rappresentano più del 90% delle società dell'UE. Ciascuna impresa potrebbe ricevere al massimo 25 000 euro.

Per effetto della crisi finanziaria, il credito si è rarefatto e milioni di persone hanno perso il posto di lavoro. Quest'anno nei paesi dell'UE rischiano di scomparire almeno 3,5 milioni di impieghi.

"Vogliamo offrire ai disoccupati la possibilità di ricominciare da capo facilitando l'accesso al credito per creare o sviluppare nuove imprese", ha dichiarato Vladimír Špidla, commissario per l'occupazione. "E le piccole imprese devono essere aiutate a crescere nonostante la crisi."

Circa 100 milioni di euro già stanziati nell'attuale bilancio UE verrebbero trasferiti al nuovo strumento di microfinanziamento. Grazie al contributo di istituzioni finanziarie come la Banca europea per gli investimenti, a partire da questa dotazione iniziale potrebbero essere concessi prestiti per oltre 500 milioni di euro.

I giovani che vogliono creare o sviluppare una piccola impresa potranno beneficiare di un'assistenza finanziaria, di consulenti e di una formazione alla preparazione di un piano aziendale.

Se la proposta sarà approvata dai governi dell'UE e dal Parlamento europeo, i prestiti potrebbero essere disponibili già nel 2010.

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili