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Far fronte ai mutamenti sociali nell’economia globale - 02/07/2008

Neonati vestiti di giallo in cerchio su un tappeto blu, ad imitazione della bandiera europea

La lotta alla discriminazione al centro di un ampio pacchetto di misure per affrontare i mutamenti sociali nel mondo globalizzato di oggi.

L’agenda sociale rinnovata DeutschEnglishfrançais contiene fra l’altro misure intese a:

• facilitare l’accesso all’assistenza sanitaria nei paesi diversi da quello di residenza del paziente;

• rafforzare il ruolo dei comitati aziendali europei DeutschEnglishespañolfrançais, ossia delle rappresentanze dei lavoratori nelle grandi aziende che operano in più di un paese dell’UE;

• recepire nella legislazione europea i requisiti internazionali in materia di lavoro nel settore marittimo.

Negli ultimi anni l’UE è cresciuta a ritmo sostenuto e la disoccupazione è scesa, e tuttavia quasi un europeo su sei, compreso l’8% circa degli occupati, vive al di sotto o ai limiti della soglia di povertà. Un europeo su sette ritiene inoltre di essere stato vittima di discriminazioni.

“La dimensione sociale dell'Europa non è mai stata importante come oggi”, ha dichiarato il presidente della Commissione, José Manuel Barroso. “È indissociabile dalla strategia di Lisbona, adottata dall'UE per stimolare la crescita e garantire posti di lavoro migliori ai cittadini europei.”

La Commissione invoca una maggiore cooperazione tra i paesi e un più forte ruolo di coordinamento per l’UE. Nei paesi UE la spesa sociale è relativamente elevata: il 26% del PIL, contro il 15% negli USA e il 17% in Giappone. I sistemi nazionali sono però spesso incompatibili: non funzionano in modo efficiente se i beneficiari si spostano in un altro paese e creano ostacoli all’accesso al lavoro, all’istruzione, alla casa e all’assistenza sanitaria per determinati gruppi di persone.

La presentazione del pacchetto coincide con la pubblicazione dei risultati di un nuovo sondaggio English, dal quale emerge che il 49% degli europei è convinto che tra 20 anni si vivrà peggio di ora, mentre solo il 38% è fiducioso che la vita sarà migliore. Una netta maggioranza si attende un aumento delle disuguaglianze sociali e pensa che sarà più difficile trovare casa e beneficiare di cure mediche a prezzi accessibili, così come trovare un buon lavoro, anche con un livello d’istruzione elevato. La maggior parte degli intervistati ritiene anche che gli europei guadagneranno meno di oggi a causa della concorrenza di paesi in rapida crescita come la Cina e l’India.

Nel pacchetto si trova, oltre alle proposte, anche una documentazione su temi quali:

  • la minoranza Rom in Europa
  • l’istruzione dei bambini migranti
  • le sfide per i servizi sociali in Europa
  • il fondo dell'UE a sostegno dei lavoratori più duramente colpiti dalla globalizzazione
  • il benessere pubblico nella società dell’informazione
  • la cooperazione europea in campo scolastico.

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