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L’UE alla ricerca del consenso per rilanciare l'economia - 26/06/2013

I leader dell’UE al vertice di maggio © UE

Disoccupazione giovanile, piccole imprese e aumento dei prestiti: questi i temi del vertice dei leader dell'UE del 27 e 28 giugno.

Alla vigilia del vertice, la Commissione ha formulato alcune raccomandazioni in materia di disoccupazione giovanile e sostegno alle piccole imprese e il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha scritto a tutti i capi di Stato e di governo dell'UE invocando un consenso su questi temi.

Disoccupazione

Circa 6 milioni di europei under 25 sono attualmente senza lavoro. In alcuni paesi, più della metà dei giovani che vogliono lavorare sono disoccupati.

L'invito della Commissione a intervenire contro la disoccupazione giovanile DeutschEnglishfrançais introduce nuove idee su come dare lavoro ai giovani e sollecita i governi nazionali ad attuare rapidamente i programmi già approvati, tra cui l'iniziativa Garanzia per i giovani DeutschEnglishfrançais .

Ciò consentirebbe di offrire a tutti i giovani un'occupazione dignitosa, una possibilità di apprendistato o tirocinio o un'ulteriore formazione nei quattro mesi successivi al termine degli studi scolastici o alla perdita di un impiego.

La Commissione auspica che i 6 miliardi di euro stanziati per la lotta contro la disoccupazione giovanile siano spesi nel 2014 e 2015, anziché essere ripartiti sul prossimo periodo di finanziamento settennale dell’UE, come originariamente previsto.

Aumentare i prestiti

A causa della carenza di liquidità, le banche sono meno disposte a prestare denaro, in particolare alle piccole imprese. La Banca europea per gli investimenti prevede tuttavia di aumentare i suoi prestiti a 60 miliardi di euro l’anno fino al 2015. La relazione sull’aumento dei prestiti all’economia DeutschEnglishfrançaisportuguês spiega come queste risorse verranno orientate verso le piccole imprese e i paesi vulnerabili, generando investimenti e occupazione.

La relazione illustra inoltre tre nuovi modi per aiutare le piccole imprese ad accedere ai finanziamenti mediante garanzie, sistemi di cartolarizzazione (un processo che distribuisce il rischio aggregando le attività in un portafoglio) e condivisione del rischio.

Piccole imprese

Le piccole imprese sono spesso descritte come la colonna portante dell’economia. Per prosperare, devono però poter accedere ai finanziamenti e contare su formalità burocratiche semplificate.

Nel 2012 la Commissione ha invitato le piccole imprese ad individuare le leggi dell'UE che considerano più complesse. Molte di quelle che figurano nella top 10 delle normative più gravose DeutschEnglishfrançais sono già state migliorate: le piccole imprese hanno oggi un accesso più agevole agli appalti pubblici e i requisiti in materia di sicurezza dei prodotti sono stati semplificati.

Un piano di investimenti per l’Europa

Nel 2012 i paesi dell’UE hanno concordato una serie di azioni intese a rilanciare l’economia, nota come "patto per la crescita e l’occupazione". La Commissione ritiene che gli Stati membri possano ancora fare di più per aiutare se stessi e nella relazione Patto per la crescita e l’occupazione: un anno dopo DeutschEnglishfrançais elenca i settori in cui occorre una maggiore cooperazione.

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