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Un piano per un'unione più approfondita - 29/11/2012

Puzzle della bandiera europea con un pezzo mancante, da cui passano dei raggi di luce © iStock/Eduard Härkönen

Il piano delinea il percorso verso una piena integrazione economica, monetaria, di bilancio e politica.

Da quando è iniziata la crisi dell'euro, l'UE ha adottato misure per rafforzare i legami economici e monetari tra i paesi membri. È infatti necessario che i governi coordinino la loro azione per rispondere alle principali sfide economiche e sostengano insieme gli sforzi per promuovere la crescita e l'occupazione.

Tra le misure prese vi è il pacchetto di sei regolamenti English (en) per migliorare il monitoraggio e il controllo dei bilanci e del debito pubblico dei paesi membri. Sono stati adottati provvedimenti anche per monitorare più da vicino i paesi della zona euro con un disavanzo pubblico eccessivo.

Nell'ottobre 2012, i leader dell'UE hanno deciso di partire da questa base per andare oltre e hanno chiesto che fossero preparate delle proposte per un'unione bancaria, un'unione di bilancio, un'unione economica e l'unione politica.

La Commissione ha ora presentato un piano pdf - 396 KB [396 KB] Deutsch (de) English (en) français (fr) português (pt) dettagliato che delinea le tappe da percorrere per raggiungere questi traguardi. Nei prossimi 18 mesi l'UE dovrebbe:

  • attuare le riforme già concordate (o in via di approvazione) per una migliore governance economica e di bilancio
  • stabilire regole comuni per gli interventi a favore delle banche in difficoltà (che integrerebbero le proposte per una vigilanza bancaria europea)
  • approvare il bilancio (quadro finanziario) 2014-2020 DeutschEnglishfrançais ; successivamente, si potrebbe creare un fondo separato per sostenere l'attuazione delle riforme economiche.

Nei prossimi cinque anni, l'UE dovrebbe coordinare più strettamente le politiche fiscali e dell'occupazione. I paesi della zona euro potrebbero avere un proprio bilancio con il quale sostenere le economie sotto pressione.

Vi si potrebbe affiancare un fondo di riscatto del debito che faciliterebbe il ridimensionamento fino ad un livello sostenibile delle grandi masse di debito pubblico. Per usufruire del fondo, un paese dovrebbe accettare di attenersi a regole rigorose. Si potrebbe pensare anche all'emissione collettiva da parte dei paesi della zona euro di obbligazioni destinate a raccogliere fondi sui mercati dei capitali.

Dopo cinque anni, l'UE potrebbe prendere ulteriori misure per giungere a una piena unione bancaria, economica e di bilancio, seguita dall'unione politica. Queste ultime tappe richiederebbero modifiche dei trattati e un approfondimento del processo democratico nell'UE.

Il piano rappresenta il contributo della Commissione alle proposte per un'unione più approfondita che i leader dell'Unione discuteranno nella loro riunione del 13-14 dicembre.

Contemporaneamente al piano, la Commissione ha pubblicato anche l'analisi della crescita per il 2013 pdf - 109 KB [109 KB] български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv) . Ha dato così il via al "semestre europeo", il ciclo annuale di sei mesi durante il quale i governi si consultano per coordinare le loro politiche economiche e di bilancio.

Il piano per un'unione più approfondita Deutsch (de) English (en) français (fr) português (pt)

Analisi della crescita 2013 e proposte connesse English (en)

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