Percorso di navigazione

Responsabilizzare le agenzie di rating - 17/11/2011

Una mano con una penna che punta su uno schermo LCD raffigurante un diagramma commerciale © iStock/archives

L'UE intende rafforzare la vigilanza sulle agenzie di rating nell'ambito dell'attuale riforma dei mercati finanziari

Sin dall'inizio della crisi economica, l'UE ha avviato riforme DeutschEnglishfrançais per migliorare la regolamentazione dei suoi mercati finanziari e proteggere gli investitori.

Ha inoltre rafforzato la vigilanza sulle agenzie di rating per ridurre gli eventuali conflitti d'interesse, accrescerne la responsabilità e fornire maggiori informazioni agli investitori. Il controllo è affidato alla nuova Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati English (ESMA), che potrà imporre sanzioni in caso di violazione delle norme.

Urgono norme più severe

L'attuale crisi del debito nell'area dell'euro ha, tuttavia, fatto emergere nuovi settori in cui occorre un'ulteriore vigilanza. Per colmare tali lacune, la Commissione propone nuove misure DeutschEnglishfrançais tese a stabilizzare i mercati finanziari e fornire agli investitori migliori informazioni sui rischi associati al credito.

Il rating è una valutazione dell'affidabilità, ad esempio del rischio di investire in titoli di debito emessi da una determinata società o da un determinato paese. Questa valutazione può avere un enorme impatto. Il declassamento di un paese può infatti causare un aumento dei tassi d'interesse, costringendolo a spendere di più per assumere prestiti.

Obiettivi delle nuove misure:

  • ridurre l'eccessiva dipendenza dai rating – le istituzioni finanziarie non si baseranno più ciecamente sul rating del credito per scegliere gli investimenti. Dovranno invece fare una propria valutazione. Da parte loro, le agenzie di rating saranno tenute a fornire maggiori dettagli riguardo alle loro analisi
  • obbligo di revisioni più frequenti dei rating del debito sovrano – le agenzie dovranno aggiornare due volte l'anno (invece di una) i rating dei paesi dell'UE. Per evitare di perturbare i mercati, i rating nazionali saranno pubbblicati dopo la chiusura delle borse europee e almeno un'ora prima della loro apertura
  • garantire l'indipendenza – la rotazione tra emittenti di debito e agenzie di rating dovrà avvenire almeno ogni 3 anni. Inoltre, sarà richiesto il rating di due agenzie diverse per gli investimenti complessi in titoli di debito. Un grande azionista di un'agenzia di rating non potrà essere anche un grande azionista di un concorrente
  • responsabilizzare le agenzie – gli investitori potranno fare causa ad un'agenzia se ha violato, intenzionalmente o per negligenza, le norme europee.

Le proposte passano ora all'esame dei governi nazionali e del Parlamento europeo. La nuova normativa dovrebbe entrare in vigore alla fine del 2012.

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili