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Come proteggere chi investe: dite la vostra! - 08/12/2010

Mano che punta una penna su uno schermo con quotazioni di borsa © iStock/archives

Consultazioni pubbliche sulla direttiva sui mercati degli strumenti finanziari e sulle sanzioni per chi ne viola le norme.

La crisi economica mondiale ha spinto l'UE ad intervenire rapidamente per riformare i mercati dei servizi finanziari e salvaguardarne la stabilità.

Le riforme già realizzate mirano a prevenire una nuova crisi imponendo alle imprese del settore finanziario una maggiore trasparenza. Rendendo più efficace la vigilanza, le nuove norme consentono di tutelare meglio anche i consumatori.

Ora è giunto il momento di una seconda serie di misure DeutschEnglishfrançais. Su due delle proposte chiave è stata indetta una consultazione pubblica.

La direttiva sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID)

La MiFID DeutschEnglishfrançais costituisce il quadro generale per la regolamentazione delle imprese d'investimento. In vigore da tre anni, ha introdotto norme più severe per la tutela degli investitori, facilitando al tempo stesso l'attività delle borse valori e delle imprese d'investimento nell'insieme del mercato unico europeo.

La direttiva voleva rendere più concorrenziale il mercato degli strumenti finanziari, e quindi migliori e meno costosi i servizi agli investitori. La Commissione propone ora una riforma delle regole per tener conto dei cambiamenti dovuti alle nuove tecnologie e ai nuovi prodotti finanziari. L'obiettivo è rafforzare il quadro normativo e colmare le potenziali lacune.

Chi risponderà alla consultazione sulla MiFID DeutschEnglishfrançais potrà esprimersi sul modo migliore per coprire tutti i servizi e le attività d'investimento e rafforzare la vigilanza e la tutela degli investitori.

La Commissione terrà conto dei pareri espressi nel preparare le proposte che presenterà nel maggio 2011.

Sanzioni a carico dei prestatori di servizi finanziari

La seconda consultazione riguarda una nuova legislazione europea che fissi sanzioni minime per le imprese di servizi finanziari che non rispettino le regole.

Oggi ogni paese dell'UE prevede pene e provvedimenti diversi in caso di irregolarità. Si è visto inoltre durante la crisi che le norme non sono applicate in modo uniforme nell'UE e che le imprese sono quindi indotte a stabilirsi nei paesi più lassisti.

La Commissione vuole che siano fissati principi comuni per le ammende e le sanzioni e per la loro applicazione in tutta l'UE. Si migliorerà così il funzionamento del mercato interno e si garantirà che ogni violazione delle norme UE sia punita in maniera efficace, dovunque sia stata commessa.

Le opinioni espresse dai partecipanti alla consultazione DeutschEnglishfrançais aiuteranno la Commissione a presentare eventuali proposte nel 2011.

Per saperne di più sulla riforma dei servizi finanziari DeutschEnglishfrançais

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