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Riforma finanziaria: a che punto siamo? - 10/09/2010

Quotazioni alla borsa di New York © Reporters

Il programma di riforma finanziaria dell'UE è in una fase cruciale.

In autunno l'UE continuerà a lavorare alla revisione del sistema europeo di regolamentazione finanziaria. Se numerose e importanti misure sono già state adottate, come una maggiore vigilanza delle agenzie di rating e il contenimento dei bonus pagati dalle banche e dalle società finanziarie, molto resta ancora da fare nei prossimi mesi.

Diverse proposte legislative sono in attesa di approvazione finale, mentre altri elementi della riforma sono ancora in fase di definizione. La Commissione intende presentare la maggior parte delle restanti proposte entro la fine dell'anno e invita i paesi dell'UE e il Parlamento europeo ad adottare i testi entro il 2011.

Una proposta legislativa che sarà presentata a breve intende garantire una maggiore trasparenza e sicurezza nella compravendita di derivati, prodotti finanziari il cui valore dipende da quello di una particolare attività sottostante.

In fase di ultimazione anche una proposta per regolamentare la vendita allo scoperto di strumenti finanziari, tra cui i "credit default swap" sul debito sovrano. La pratica della vendita allo scoperto può essere utile e legittima, ma si teme che abbia aggravato la crisi del debito.

Per quanto riguarda le misure già sul tavolo, i paesi dell'UE e il Parlamento europeo stanno per giungere ad un accordo finale sul nuovo sistema europeo di vigilanza finanziaria DeutschEnglishfrançais , che comporta la creazione di un comitato per monitorare i rischi del sistema finanziario dell'UE nel suo insieme e la creazione di tre nuove autorità europee incaricate di sovrintendere e coordinare la vigilanza nazionale dei mercati bancari, assicurativi e finanziari.

Un'altra importante proposta mira a regolamentare gli hedge fund DeutschEnglishfrançais , o fondi comuni speculativi, e altri fondi d'investimento alternativi usati dagli investitori professionali ed istituzionali.

In linea con il lavoro svolto su scala mondiale, l'UE sta anche riesaminando i requisiti patrimoniali DeutschEnglishfrançais per le banche e le imprese di investimento, in modo da garantire che tutti gli istituti finanziari dispongano di un adeguato livello di riserve di capitale. La legislazione esistente è già stata modificata due volte a seguito della crisi finanziaria, ma servono ulteriori cambiamenti.

L'UE prevede inoltre di rivedere la normativa sulle agenzie di rating DeutschEnglishfrançais . Norme sulla registrazione e vigilanza di queste agenzie erano state introdotte a seguito della crisi del 2008.

All'inizio della crisi finanziaria l'UE aveva anche aumentato le garanzie sui depositi bancari DeutschEnglishfrançais per accrescere la fiducia dei consumatori e prevenire eventuali assalti agli sportelli. A luglio la Commissione ha proposto una profonda revisione di questa normativa per accelerare i rimborsi e garantire che i paesi dell'UE abbiano fondi a sufficienza per coprire le garanzie.

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