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L'Europa valorizza i suoi monumenti storici - 09/03/2010

Atene: l'Acropoli ©UE

Rilanciata un'iniziativa per mettere in evidenza i siti più significativi per l'integrazione europea e i suoi ideali.

L'Unione europea ha 500 milioni di abitanti. Per la maggior parte, essi si sentono in primo luogo cittadini del loro paese di origine, e non cittadini europei.

La mancanza di una forte identità europea può essere vista come un ostacolo all'integrazione dell'Europa, ma non è affatto sorprendente. Il continente europeo è un vasto mosaico di lingue e costumi e le differenze tra i paesi che lo compongono sono spesso più evidenti dei tratti comuni.

Per rafforzare il senso di appartenenza all'Europa, la Commissione ha deciso di rilanciare il "marchio del patrimonio europeo", un registro dei siti storici la cui importanza trascende le frontiere nazionali. L'iniziativa, varata da Francia, Ungheria e Spagna nel 2006, si proponeva di rendere gli europei più consapevoli della loro storia comune e del patrimonio culturale che condividono, pur nella loro diversità.

Oggi i paesi partecipanti sono 18, compresa la Svizzera, e il registro comprende già decine di siti ed edifici storici tra cui l'Acropoli, la casa di Robert Schuman (lo statista francese che fu uno dei padri fondatori dell'UE) e i cantieri navali di Danzica dove fu fondato il sindacato Solidarność, una delle forze che hanno contribuito alla caduta della Cortina di ferro.

Facendo propria l'iniziativa, l'UE spera di estendere la sua portata e accrescerne la visibilità e il prestigio. Per essere ammessi nel registro, i siti devono dimostrare la loro importanza per il processo di integrazione europea. Una targa con il logo del marchio del patrimonio europeo sarà affissa all'entrata dei siti prescelti.

Come accade per i siti compresi nell'elenco del patrimonio mondiale dell'UNESCO, quelli insigniti del logo europeo dovrebbero inoltre attrarre più turisti, con effetti benefici per l'economia locale.

Il registro è complementare a iniziative come le capitali europee della cultura DeutschEnglishfrançais e il programma di scambio per studenti Erasmus, che hanno contribuito alla conoscenza reciproca e all'integrazione tra i popoli europei mettendoli direttamente in contatto con gli elementi comuni della loro cultura.

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