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Una comunità on-line per le scuole - 13/02/2009

Gli insegnanti danno la propria impronta al sito educativo eTwinning.

Inizialmente si trattava di un progetto per aiutare le scuole a collaborare tramite Internet ma, quattro anni dopo, il sito promosso dall'UE può vantarsi di essere diventato un importante strumento di contatti fra gli insegnanti.

Sono già 55 000 gli insegnanti, i direttori didattici e i bibliotecari scolastici di 29 paesi iscritti gratuitamente al portale eTwinning, una cifra in rapida crescita.

“Non avevamo mai visto prima d’ora le scuole europee collaborare su così larga scala”, ha scritto uno studioso, predicendo che i risultati saranno di vasta portata, nella recente pubblicazione eTwinning – Avventure tra lingua e cultura .

Lanciato nel 2005 nel quadro di Comenius, uno dei programmi educativi DeutschEnglishfrançais dell'UE, il servizio on-line continua a svolgere il suo compito originario: consentire alle scuole di creare classi virtuali dotate di strumenti come le audio- e le videoconferenze. Gli studenti di diversi paesi possono tenere riunioni, archiviare il lavoro fatto e scambiarsi risorse relative ai progetti comuni, il tutto in un ambiente protetto. Sul portale, disponibile in tutte le 23 lingue dell'UE, sono registrati attualmente più di 5 300 progetti. Vi si possono trovare appositi kit, che consentono ad esempio di fondare un'impresa fittizia o, per i più piccoli, di produrre una fiaba digitale.

È successa però una cosa frequente nel ciberspazio: man mano che cresceva il numero degli insegnanti che lo scoprivano, il sito si è animato di vita propria. Dei 55 000 iscritti attivi, due terzi non partecipano a un progetto scolastico: la maggior parte ha aderito per incontrare i colleghi e scambiare le idee, col risultato che ogni mese vengono pubblicati oltre 5 000 messaggi.

Il portale è gestito da European Schoolnet English, un consorzio di 31 ministeri europei dell'Istruzione. Visto il successo, i responsabili del sito hanno inaugurato l'anno scorso una nuova versione del portale, che dovrebbe continuarne la fortuna: vi sono strumenti nuovi (come blog e wiki) finalizzati alla collaborazione generale, e non più solo funzionali ai progetti.

Ogni anno si tiene un concorso per scegliere i progetti migliori. Tra i finalisti di quest'anno si trova un progetto presentato da quattro istituti (uno britannico, uno francese, uno spagnolo e uno italiano) che studia l'uso del podcast come strumento didattico. I vincitori saranno proclamati nel corso della conferenza annuale sull'eTwinning, che si terrà a Praga dal 13 al 15 febbraio.

Per saperne di più sui programmi educativi dell'UE – apprendimento permanente DeutschEnglishfrançais

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