Percorso di navigazione

Lingue per la vita - 18/09/2008

Allievi con cuffie e microfono in un laboratorio linguistico

Preoccupata per la scarsa conoscenza delle lingue straniere, la Commissione promuove l'apprendimento delle lingue tra adulti e bambini.

Avete mai pensato di imparare il bulgaro? E il maltese o l'irlandese? In campo linguistico l'Unione europea offre una vasta scelta: 23 lingue ufficiali ed oltre 60 altre ampiamente utilizzate.

Ma, nonostante questa ricchezza linguistica, soltanto la metà circa dei cittadini europei è in grado di sostenere una conversazione in una seconda lingua. Si tratta di un problema di non scarsa rilevanza nell'economia globalizzata di oggi.

Una nuova comunicazione della Commissione propone di adottare un approccio a livello europeo, partendo dalla convinzione che l'apprendimento delle lingue straniere è un processo che dura tutta la vita e non si arresta con la fine della scuola.

L'obiettivo è dare la possibilità di imparare le lingue più avanti nella vita, ad esempio con programmi di formazione professionale e permanente. Idealmente i cittadini europei dovrebbero conoscere almeno due lingue straniere.

Le conoscenze linguistiche sono fondamentali in un'economia che vuole essere all'avanguardia. Secondo uno studio commissionato dall'UE EnglishfrançaisRomâna, molte piccole e medie imprese perdono occasioni di fare affari a causa di problemi di comunicazione. I responsabili delle risorse umane incontrano difficoltà a trovare persone che conoscono le lingue straniere.

La domanda non riguarda soltanto l'inglese. Con la presenza delle imprese europee in tutto il mondo, c'è una richiesta crescente di altre lingue, tra cui russo e tedesco (per l'Europa orientale), francese (Africa) e spagnolo (America latina). All'interno dell'UE il problema è diventato ancora più urgente con il recente ingresso di 12 nuovi Stati membri, che ha portato a raddoppiare il numero delle lingue ufficiali.

Oltre a mantenere l'Europa competitiva, l'apprendimento di nuove lingue consente ai suoi cittadini di sfruttare maggiormente le opportunità culturali e sociali offerte dall'integrazione europea. L'UE festeggia la propria diversità linguistica il 26 settembre, con la Giornata europea delle lingue, che vede gli Stati membri impegnati in diversi eventi per sottolineare il valore della diversità linguistica come ponte tra culture diverse.

Quest'anno inoltre la Commissione ha organizzato tutta una serie di dibattiti sul multilinguismo EnglishfrançaisDeutsch in Europa, in occasione dell'Anno europeo del dialogo interculturale 2008. Nell'ultimo dibattito, tenutosi a Bruxelles all'inizio di settembre, si è discusso se considerare la diversità linguistica un fattore di tensioni o di arricchimento per l'UE.

Per promuovere l'apprendimento delle lingue straniere e l'arte di comunicare tra persone di lingua diversa, la Commissione ha anche indetto un concorso di traduzione per giovani studenti.

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili