Percorso di navigazione

Le fatture vanno pagate in tempo - 08/04/2009

Uomo che effettua una ricerca al computer ©CE

I ritardi di pagamento, un problema annoso in Europa, ostacolano l'uscita dalla recessione.

Siete un imprenditore e avete appena terminato un grosso lavoro. Adesso vi pagheranno, o no? No. Potreste aspettare mesi prima di vedere un euro.

I ritardi di pagamento English sono una pratica diffusa in gran parte del mondo moderno, e l'UE non fa eccezione. Si tratta di una delle piaghe dell'economia europea, all'origine di un fallimento su quattro e, secondo le stime, della perdita di 450 000 posti di lavoro all'anno. Le piccole imprese sono le più vulnerabili, perché solo la puntualità dei pagamenti può permettere loro di mantenere sufficienti disponibilità di cassa, specie ora che le banche sono restie a concedere crediti.

Tra coloro che conoscono meglio il problema sono sicuramente i beneficiari di commesse pubbliche perché, quando si tratta di pagare le fatture in ritardo, le amministrazioni pubbliche sono particolarmente solerti.

In risposta alle crescenti proteste, la Commissione ha preparato norme che introducono penali più onerose in caso di ritardi di pagamento.

Secondo una nuova proposta di direttiva, le amministrazioni e gli enti pubblici dovrebbero versare una penale del 5% per le fatture non pagate entro 30 giorni, oltre agli interessi sulla somma dovuta e al risarcimento delle spese di riscossione sostenute dalle imprese.

Le stesse regole varrebbero per le imprese private che pagano in ritardo, le quali sarebbero però esentate dalla penale.

Una rapida approvazione della direttiva potrebbe facilitare l'uscita dalla recessione e stimolare l'integrazione delle economie dell'UE. I lunghi ritardi di pagamento dissuadono le imprese dall'operare in altri paesi, frenando la crescita e la competitività.

Secondo una recente indagine tra le imprese europee, nel 2008 le amministrazioni pubbliche hanno pagato le loro fatture, in media, dopo 65 giorni, con circa 10 giorni di ritardo rispetto al settore privato. Ma le medie nazionali sono molto diverse, e in alcuni paesi le fatture vengono saldate dopo più di tre mesi.

Da parte sua la Commissione ha annunciato che accelererà il pagamento della prima rata delle sovvenzioni e dei contratti dell'UE e renderà più rapide le procedure di appalto, ad esempio standardizzando i bandi di gara e anticipandone la pubblicazione.

Il Mediatore europeo ha invitato la Commissione a rendere conto dei suoi sforzi per affrontare il problema. Nel 2007 oltre il 20% dei pagamenti è avvenuto in ritardo.

Cosa fa l'UE per combattere i ritardi di pagamento English

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili