Percorso di navigazione

PAC - quali riforme? - 18/11/2010

Mucche al pascolo in un paesaggio collinare © UE

Tre strategie per un approvvigionamento alimentare sicuro, un'agricoltura sostenibile, un ambiente più sano e uno sviluppo rurale migliore

La politica agricola comune (PAC) ha subito un'evoluzione nel corso degli anni, ma per far fronte alle nuove esigenze del mercato e alla crisi economica è necessaria un'ulteriore riforma.

Anche gli agricoltori svolgono un ruolo fondamentale, lavorando la terra con metodi che rispettano l'ambiente e fornendo ai consumatori prodotti di qualità a prezzi equi. Il loro ruolo giustifica pienamente il sostegno diretto che ricevono dall'UE, che ora la Commissione intende mettere a punto.

Gli obiettivi principali della riforma, stabiliti mediante consultazioni con i governi e le istituzioni dell'UE, gli agricoltori e i cittadini, sono garantire un approvvigionamento alimentare sicuro e sufficiente, favorire la gestione sostenibile delle risorse naturali e promuovere uno sviluppo equilibrato delle aree rurali.

Sulla base delle reazioni ricevute, la Commissione propone tre strategie per realizzare queste obiettivi dopo il 2013. La finalità comune è rendere la PAC più equa, efficiente ed efficace.

Le possibili riforme del sistema di pagamenti diretti agli agricoltori vanno da una distribuzione più equa fra i paesi dell'UE all'applicazione di una compensazione variabile in funzione delle azioni realizzate per proteggere l'ambiente.

Le misure di intervento sul mercato sono passate dal 92% del bilancio della PAC nel 1991 a solo il 5% di quest'anno ma la Commissione, con il sostegno dell'opinione pubblica, vorrebbe semplificare ulteriormente questo strumento tradizionale per migliorare il funzionamento della catena alimentare dall'azienda agricola fino alla tavola del consumatore.

La riforma dei programmi di sviluppo rurale potrebbe prevedere l'aumento dei finanziamenti per i progetti riguardanti i cambiamenti climatici, le risorse idriche, la biodiversità, le fonti energetiche rinnovabili e l'innovazione. In alternativa, potrebbe anche concentrarsi solo sui cambiamenti climatici e l'ambiente.

Attualmente è in corso un dibattito su queste opzioni, che sarà seguito da altre consultazioni pubbliche sugli approcci proposti. I risultati ottenuti e una valutazione d'impatto delle varie opzioni confluiranno nelle proposte legislative, che saranno presentate nel 2011, per poi entrare in vigore nel 2014.

Per saperne di più sulla PAC DeutschEnglishfrançais

Visualizzazione a contrasto elevato Caratteri di grandezza normale Aumenta la grandezza caratteri del 200% Invia questa pagina a un amico Stampa questa pagina

 

Hai trovato le informazioni che cercavi?

No

Cosa cercavi?

Hai suggerimenti?

Link utili