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Due reti per le politiche linguistiche

Le reti per le politiche linguistiche INCLUDE e LILAMA, cofinanziate dal Programma di Apprendimento Permanenente dell’Unione Europea (Attività Chiave 2 “Lingue” - Reti Multilaterali) possono essere considerate strumenti complementari per il networking: insieme, offrono opportunità di sinergia e valore aggiunto a responsabili politici e incaricati della programmazione che intendano migliorare le politiche per il multilinguismo in un’ottica di competitività sul mercato del lavoro e inclusione sociale attiva.

 

Le due reti sono state create con l’obiettivo di migliorare la progettazione delle politiche linguistiche in Europa rispetto a due prospettive diverse ma complementari: da un lato l’occupabilità e la competitività regionale e, dall’altro, l’inclusione sociale.

La rete INCLUDE, creata nel 2013, è attiva nel campo delle politiche e pratiche linguistiche per l’inclusione attiva di gruppi a rischio di esclusione. INCLUDE offre ai suoi membri numerose opportunità di aggiornamento sugli ultimi sviluppi nel campo delle politiche linguistiche per l’inclusione, iniziative a tema, sensibilizzazione, buone pratiche e suggerimenti per integrare le politiche linguistiche per l’inclusione nelle politiche locali, regionali o nazionali.
Nel 2014 la rete INCLUDE sarà accessibile a nuovi membri. Organizzazioni, istituzioni, docenti di lingue, traduttori e interpreti, responsabili politici, consulenti, associazioni di migranti e ogni altro singolo o gruppo interessato al tema dell’apprendimento linguistico per l’inclusione sociale sono invitati ad aderire alla Rete.

LILAMA è una piattaforma per lo scambio e la disseminazione di buone pratiche nella progettazione di politiche linguistiche orientate ai bisogni del mercato del lavoro.

Attualmente l’Osservatorio di Buone Pratiche LILAMA vanta oltre 60 pratiche censite in Europa, USA, Australia, Canada e Cina. Questa base di conoscenza, insieme ai risultati di uno studio sull’applicazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR) ai fini dell’occupabilità, ha contribuito allo sviluppo di un modello europeo di politica linguistica multi-governance, adattabile ad ampio raggio. 

Entrambe le reti sono state progettate, promosse e realizzate da un gruppo di organizzazioni europee coinvolte a vario titolo nel tema delle politiche linguistiche. I partner fondatori di entrambe le reti sono l'Istituto per la Ricerca Sociale (Italia), Université Montesquieu-Bordeaux IV (Francia) e Iniciativas Innovadoras (Spagna).