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Uguaglianza di genere

Professionisti sorridenti in gruppo © Yuri Arcurs, Fotolia

La parità tra donne e uomini è uno dei valori fondanti dell'Unione europea. Risale al 1957 quando il principio di parità di retribuzione per lo stesso lavoro divenne parte del trattato di Roma.

I risultati conseguiti dall'Unione europea nella promozione della parità tra donne e uomini hanno contribuito a cambiare in meglio la vita di molti cittadini europei.

Nonostante permangano delle disuguaglianze, l'UE ha fatto dei notevoli progressi negli ultimi decenni e questo in particolare grazie a:

  • normativa in materia di parità di trattamento;
  • integrazione di genere (l'integrazione della prospettiva di genere in tutte le altre politiche);
  • misure specifiche per la promozione delle donne.

Sono state constatate alcune tendenze incoraggianti, fra cui un maggior numero di donne sul mercato del lavoro e i progressi compiuti nell'acquisizione di una migliore istruzione e formazione.

Tuttavia, restano ancora disparità tra donne e uomini e, sul mercato del lavoro, le donne continuano a essere sovrarappresentate nei settori scarsamente retribuiti e sottorappresentate nelle posizioni decisionali.

La Strategia per la parità tra donne e uominiEnglish rappresenta il programma di lavoro della Commissione europea in materia di uguaglianza di genere per il periodo 2010-2015. Si tratta di un contesto organico che impegna la Commissione a promuovere l'uguaglianza di genere in tutte le sue politiche relativamente alle seguenti priorità tematiche:

La strategia sottolinea il contributo dell'uguaglianza di genere alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile e sostiene l'attuazione della dimensione di uguaglianza di genere nella strategia Europa 2020. Si basa sulle priorità della Carta delle donneEnglish e sull'esperienza della tabella di marcia per la parità tra donne e uomini.

Ogni anno sono resi noti i progressi conseguiti e sono presentati in una relazione sulla parità tra donne e uomini.

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