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Giustizia penale RSS

Martelletto e bandiera dell'Unione europea © Gina Sanders, fotolia

La lotta contro il crimine richiede un dialogo e un'azione più forti tra le autorità della giustizia penale degli Stati membri dell'UE.

L'UE cerca da tempo di costruire un'area di giustizia penale europea pur avendo le mani legate in quanto:

  • la regola dell'unanimità, che prevedeva l'accordo di tutti i governi dell'UE per il processo decisionale, ha sovente portato verso l'approccio del "minimo comune denominatore";
  • la Commissione non aveva poteri esecutivi; e
  • i parlamenti e le giurisdizioni nazionali avevano poco da dire.

Pertanto, i progressi in questo settore sono stati limitati ed è stata dedicata maggiore attenzione a problemi relativi alla sicurezza.

Con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona Scegli le traduzioni del link precedente  sarà finalmente possibile un riequilibrio tra sicurezza e giustizia.

Rafforzamento della fiducia reciproca

Introdotta dal trattato di Maastricht nel 1993, la cooperazione giudiziaria in materia penale è stata istituita ai sensi del "terzo pilastro". Con l'abbandono formale della suddivisione in pilastri, il trattato di Lisbona български (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv) colma le lacune del sistema precedente. Esso contribuirà a far sì che la creazione di un'area di giustizia europea comune, in cui le varie magistrature e le autorità nazionali preposte all'applicazione della legge possano godere di fiducia reciproca e fare affidamento l'una sull'altra, divenga finalmente realtà.

Ciò accrescerà la fiducia dei cittadini nell'equità dei processi e, in particolare, nella tutela dei loro diritti allorché dovessero trovarsi dinanzi a un tribunale in un altro Stato membro o qualora fossero vittime di un reato.

Accrescere la fiducia reciproca è un requisito indispensabile per il riconoscimento altrettanto reciproco tra gli Stati membri dell'UE delle decisioni delle rispettive autorità giudiziarie. A tal riguardo, è necessario definire norme minime comuni sul diritto a un processo equo e sui diritti delle vittime di reato.

A Stoccolma, nel 2009, il Consiglio europeo ha adottato il "Programma di Stoccolma: un sistema aperto e sicuro al servizio e a tutela dei cittadini pdf български (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv) ".

Per far fronte alle sfide future e rafforzare ulteriormente il settore della giustizia, la Commissione ha adottato un ambizioso piano d'azione per l'attuazione del programma di Stoccolma български (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv). Esso stabilisce le priorità dell'UE in questo settore per il periodo 2010-14.

Tra i miglioramenti previsti nel settore della giustizia penale figurano:

  • il rafforzamento del ruolo di Eurojust; Scegli le traduzioni del link precedente 
  • la creazione di una Procura europea Scegli le traduzioni del link precedente ;
  • un approccio più coerente alle sanzioni penali; e
  • diritti processuali più forti e un aiuto più efficace alle vittime di reato.