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In un'Europa senza frontiere, sono molte le occasioni che possono portare i cittadini a comparire dinanzi a un tribunale di un altro paese dell'UE.

Aumento delle controversie transfrontaliere

Fruire maggiormente dei diritti di libertà di movimento di persone, merci e servizi implica inevitabilmente l'aumento del numero potenziale di controversie transfrontaliere.

Per esempio:

  • le persone possono trovarsi coinvolte in un incidente durante una vacanza;
  • possono ordinare tramite Internet merci all'estero che non verranno loro consegnate o che si riveleranno difettose;
  • un genitore può essersi stabilito con il figlio in un altro paese senza il consenso dell'altro genitore.

In un autentico spazio di giustizia europeo, le persone non dovrebbero essere scoraggiate dall'esercitare i propri diritti, né dovrebbe essere loro impedito. L'incompatibilità e la complessità dei sistemi legali o amministrativi dei paesi dell'UE non dovrebbe costituire una barriera.

Cooperazione giudiziaria

L'UE ha messo in atto una serie di misure studiate per aiutare i singoli cittadini nei casi di controversie transfrontaliere. Il fine è quello di consentire alle persone di rivolgersi ai tribunali di qualsiasi paese dell'UE con la stessa facilità con cui si rivolgerebbero a quelli del proprio paese.

Gli strumenti principali per rendere più semplice l'accesso alla giustizia transfrontaliera sono:

  • il principio del mutuo riconoscimento che si fonda sulla fiducia reciproca fra gli Stati membri dell'UE;
  • la cooperazione giudiziaria diretta fra i tribunali nazionali.

Nel corso dell'ultimo decennio, sono stati approntati più di 20 strumenti legislativi a livello europeo.

Cooperazione giudiziaria in materia di questioni civili significa esistenza di regole chiare su problematiche quali:

  • individuazione del paese dell'UE giuridicamente competente;
  • individuazione del foro competente;
  • individuazione della legge applicabile; e
  • garanzia che le sentenze pronunciate in un paese siano riconosciute e applicate in altri paesi senza difficoltà.

I metodi alternativi di risoluzione delle controversie, quali la mediazione, hanno giocato anch'essi un ruolo importante nella composizione dei conflitti transfrontalieri.

Il contributo della giustizia civile alla crescita economica dell'UE

Affinché le persone e le imprese usufruiscano di tutti i vantaggi offerti dal mercato unico dell'UE, devono poter accedere facilmente alla giustizia, alle stesse condizioni e in tutti i paesi.
 
Sono necessarie regole valide in tutta l'UE per:

  • trattare le controversie transfrontaliere
  • assicurare una cooperazione efficiente fra i tribunali di paesi diversi
  • consentire alle sentenze pronunciate in un paese di essere applicate in tutta l'UE.

Il clima imprenditoriale può migliorare sensibilmente:

  • rendendo più efficace l'esecuzione dei crediti commerciali 
  • semplificando l'esecuzione delle decisioni nelle controversie transnazionali (riducendo la burocrazia e i costi)
  • introducendo regole per aiutare i creditori a recuperare i crediti transfrontalieri (attualmente il 63% non viene recuperato)
  • modernizzando le procedure di insolvenza per aiutare le imprese che, diversamente, non riuscirebbero a continuare le attività. 

I paesi dell'UE sono inoltre invitati a potenziare ulteriormente l'efficienza dei sistemi giudiziari e realizzare le riforme necessarie in questo settore nell'ambito dei programmi per la ripresa economica, contribuendo così alla politica della "giustizia per la crescita".