Percorso di navigazione

Consultazione pubblica sulla rete dei Centri di informazione Europe Direct

Foto di passanti in una strada

La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere le opinioni dei cittadini sui Centri di informazione Europe Direct (EDIC).

 
2016/03/14

La rete di circa 500 sportelli unici conosciuti con il nome di Centri di informazione Europe Direct (EDIC) è uno degli strumenti principali della Commissione europea per coinvolgere i cittadini, a livello locale e regionale, su questioni relative all'UE.

I Centri, presenti in tutti gli Stati membri dell'UE, forniscono informazioni sull'Unione europea ai cittadini e li indirizzano, se necessario, verso fonti d'informazione specializzate e altri servizi e reti. Forniscono inoltre assistenza e consulenza, in particolare sui diritti dei cittadini, le priorità, la legislazione, le politiche, i programmi e le opportunità di finanziamento. I Centri stimolano il dibattito organizzando conferenze ed eventi e trasmettono all'UE il feedback dei cittadini.

Le strutture che gestiscono gli EDIC sono scelte tramite bandi nazionali pubblicati dalle Rappresentanze della Commissione europea e sono cofinanziate dall'UE (nel 2015 per gli EDIC sono stati stanziati 11 900 000 euro). L'attuale rete di EDIC di terza generazione (2013-2017) è gestita dalla direzione generale della Comunicazione della Commissione europea.

È in corso una revisione intermedia che valuterà funzionamento, risultati raggiunti e insegnamenti appresi della rete degli EDIC. Nel quadro di tale revisione è stata aperta una consultazione pubblica, per consentire alla Commissione di comprendere come gli EDIC sono percepiti e utilizzati dai cittadini in Europa. I risultati della revisione intermedia, compresi i contributi della consultazione pubblica, saranno riportati in una relazione finale, che sarà pubblicata nella seconda metà del 2016, e saranno usati dalla Commissione per progettare la nuova generazione di EDIC.

Tutti i cittadini e le organizzazioni possono partecipare alla consultazione pubblica, che è aperta dal 10 febbraio al 4 maggio 2016. E' sufficiente rispondere al questionario disponibile on line. I contributi possono essere inviati in tutte le lingue dell'UE, selezionando la lingua preferita dall'elenco di lingue presente nella pagina del sondaggio.

 

Per saperne di più:

Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione alla consultazione e i relativi documenti di riferimento sono disponibili nella pagina dedicata della DG COMM

 

Altri strumenti

  • Versione stampabile
  • Riduci carattere
  • Ingrandisci carattere