L'Italia e la politica internazionale
Annuario dell'Istituto affari internazionali dell'Istituto per gli studi di politica internazionale, ed. Mulino 2010
Frutto della collaborazione tra l’Istituto Affari Internazionali (IAI) e l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), «L’Italia e la politica internazionale» è una pubblicazione annuale incentrata sull'analisi e sulla valutazione della politica internazionale dell'Italia. Nel contempo, ciascuna edizione contiene contributi che, pur facendo riferimento agli interessi e alle posizioni dell'Italia, trattano ampiamente della dimensione europea e internazionale degli avvenimenti indagati. Per questo motivo, oltre all’elevato valore scientifico dei contributi di informazione e analisi, l'annuario si presenta come un utile strumento per chiunque voglia seguire le vicende della politica estera e i processi di internazionalizzazione in cui oggi, direttamente e indirettamente, siamo tutti coinvolti.
Cittadini in Europa. L'attivismo civico e l'esperimento democratico comunitario, ed. Carocci 2009
di Giovanni Moro
Nel processo di costruzione dell'Europa, i cittadini sono il soggetto più invocato, ma nello stesso tempo il meno conosciuto. Questo vale soprattutto per le organizzazioni di cittadinanza attiva che operano come attori del policy making europeo, tanto a Bruxelles che a livello nazionale e locale. Il libro mira a contribuire a colmare questo vuoto di conoscenza, affrontando il tema della cittadinanza nell'Unione Europea e dei modelli di "democrazia partecipativa" e presentando i principali risultati di progetti di ricerca e intervento realizzati a partire dal 2002 da Active Citizenship Network e da Fondaca sulla cittadinanza attiva europea.
La politica estera dell'Italia, ed. Laterza 2010
di Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace
Un secolo e mezzo di politica estera italiana, dalla proclamazione dell’Unità a oggi, attraverso l’esperienza post-risorgimentale e del periodo fascista fino alla Repubblica. L’Italia, a differenza di Stati più antichi come la Francia e l’Inghilterra, ha faticato ad acquisire una identità nazionale, basata su valori e programmi ben definiti. Il volume indaga sui motivi che hanno reso le azioni dei governi italiani talvolta prive di precise progettualità almeno fino all’ultimo ventennio, quando la posizione del nostro paese ha assunto un protagonismo diverso, con fasi di equilibrio e iniziative anche lungimiranti. In questa nuova edizione, Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace riflettono sulle ultime scelte riguardanti la politica estera, orientate da una strategia bipartisan: dall’impegno militare in Afghanistan – che ha visto a fine del 2009 un accordo tra maggioranza e opposizione – alla nostra missione in Libano, dove in nome dell’Onu l’Italia ha assunto il comando del contingente internazionale; dall’accordo storico con la Libia e dal nuovo rapporto della Russia con l’Unione europea alla conclusione dell’iter del Trattato di Lisbona, con un rinnovato sostegno italiano alla causa dell’Europa.

