Articolo del 24-02-2010

L'Europa vista dai giovani

Settimana e-Skills: un ponte tra Virtuale e Reale





    Incontro tra Virtuale e Reale, questa è la nuova sfida lanciata dall'Unione europea per la "settimana e-Skills" (" e-Skills week"), che avrà luogo dal 1 al 5 marzo 2010. In questo periodo si terranno una serie di iniziative (seminari, conferenze, corsi di formazione a diversi livelli) in tutti gli Stati membri, al fine di promuovere un utilizzo più virtuoso e intelligente delle TIC tra i giovani e implementare un approccio tecnico capace di soddisfare le esigenze reali del mercato del lavoro e della formazione. La "settimana e-Skills" è stata promossa dalla Direzione generale Industria e Imprenditoria, che fa capo al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.

    Sembra ridondante parlare di tecnica e tecnologia in un mondo globale, dove le informazioni circolano con un clic alla velocità della luce, dove l'informatica riduce il tempo e lo spazio, dove la lettura della posta elettronica ha oramai sostituito il quotidiano del mattino. Tuttavia l'Europa ha deciso di andare oltre la superficie di queste considerazioni per scovare i nodi irrisolti di una tematica tanto diffusa ma forse poco approfondita. Quanti effettivamente conoscono a fondo le potenzialità del proprio personal computer o semplicemente del telefono cellulare? Quanti si sono mai posti il problema del crescente analfabetismo informatico e del conseguente divario generazionale che esso provoca? Non si tratta semplicemente della velocità intuitiva con cui i ragazzi si avvicinano alle nuove tecniche rispetto ai più grandi, il divario diventa anche linguistico e culturale. I ragazzi messaggiano, chattano, taggano fotografie e diventano amici su Facebook, tutte cose impensabili fino a pochi anni fa.

    L'Europa si propone di superare alcuni di questi limiti, implementando l'e-knowledge e soprattutto incentivando i giovani a un uso più consapevole dell'informatica. Quest'ultima, infatti, è un prolungamento utile per potenziare le capacità umane ma non dovrebbe in alcun modo alienarle o impigrirle. Le nuove frontiere europee propongono uno sviluppo parallelo tra tecnica e pensiero, uno sviluppo che accolga gli effetti positivi di tale evoluzione riconoscendo ed evitando le ombre e le degenerazioni. Lo stesso Bill Gates in un'intervista rilasciata a Vogue America il 4 marzo 2009, ha dichiarato: "Fino a una certa età è giusto che i genitori diano un senso a quello che i figli fanno e vedono su internet e ne possano parlare insieme".

    Si fa strada, dunque, una nuova concezione di educazione alla scienza e all'informatica, che vede le scuole e gli istituti di formazione schierarsi in prima linea seguiti a ruota dal modo del lavoro, luogo dove ognuno di noi realizza la propria personalità a livello competitivo e interpersonale.

    Graziana Maellaro

     

    Torna alla homepage

    rubriche

    Attualità dalle Istituzioni dell'UE
    Tema per tema tutte le notizie della settimana

    La settimana sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
    Regolamenti, direttive, bandi e sentenze

    Appuntamenti sul territorio
    Incontri, dibattiti e forum per parlare d'Europa

    Carriera e lavoro
    Le opportunità per lavorare nelle Istituzioni ed Agenzie europee

    L'Europa in corsi
    Master, corsi di studio e seminari per studiare l'Europa

    Abbiamo visto per voi
    European Entrepreneurship Video Awards 2010

    L'Europa vista dai giovani
    Settimana e-Skills: un ponte tra Virtuale e Reale
    di Graziana Maellaro

    La Redazione
    A questo numero hanno collaborato