Sveglia!
L'Unione europea non ha ancora una politica comune sull'immigrazione perché gli Stati membri finora non si sono ancora messi d'accordo.
L'editoriale di oggi potrebbe già essere finito così, perché è utile rispondere con parole semplici e chiare a chi urla dai giornali e dalle TV contro l'Europa che dorme. Invece diamo qualche spiegazione, nel modo più semplice possibile.
Il Trattato di Lisbona (cioè, il testo che dice cosa può fare – e per esclusione, cosa non può fare "l'Europa") dice all'articolo 79 che l'Unione sviluppa una politica comune dell'immigrazione intesa ad assicurare, in ogni fase, la gestione efficace dei flussi migratori. Inoltre il Parlamento europeo e il Consiglio (cioè gli Stati, ndr) adottano le misure su condizioni di ingresso e soggiorno, visti, diritti, immigrazione clandestina, soggiorno irregolare, allontanamento, rimpatrio, lotta alla tratta degli esseri umani. L'Unione può concludere accordi con i Paesi terzi. Stabilire misure per l'integrazione. Le politiche sono governate dal principio di solidarietà e di equa ripartizione delle responsabilità tra gli Stati membri, anche sul piano finanziario.
Chi dorme allora? Chi non si è preparato di fronte all'emergenza che arriva adesso dal Mediterraneo? A parte le invocazioni da comizio e l'uso demagogico dei media, qualcuno ha mai chiesto alla Commissione di lavorare in questa direzione sulla base di un mandato politico chiaro, oltre a quello di gestire gli (scarsi) strumenti a disposizione come Frontex e qualche altro ufficio?
Sveglia! La Commissione non aspetta altro che poter sviluppare politiche comuni a livello europeo, sulla base del Trattato voluto da tutti i 27 Paesi.
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Da martedì 1° marzo il nostro Direttore Carlo Corazza lascia la Rappresentanza a Milano. Tornerà a Bruxelles per diventare il portavoce del Vicepresidente della Commissione Antonio Tajani. A nome della Rappresentanza desidero ringraziarlo per l'intenso lavoro di questi anni, e gli auguro il più grande successo e molte soddisfazioni per il suo nuovo stimolante incarico
Matteo Fornara
Rappresentanza a Milano

Roma, 23 febbraio .jpg)
Conferenza stampa su Small Business Act
Alle ore 16.30 il Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria, Antonio Tajani, e il Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, presentano oggi la Revisione dello Small Business Act, presso la Sala delle Bandiere dell'Ufficio di Rappresentanza in Italia in via IV Novembre 149. Nel corso della conferenza stampa sarà presentato anche Daniel Calleja Crespo, nominato la scorsa settimana "Mister PMI", una sorta di "ambasciatore" europeo delle Piccole e Medie Imprese, che sarà incaricato di vigilare sulla corretta e piena attuazione dello Small Business Act nei 27 Paesi membri UE.
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Genova, 25 febbraio, ore 10
Le prospettive della cantieristica in Europa e in Italia
Il prossimo venerdì a Palazzo San Giorgio, in via della Marcanzia 2, si terrà un convegno sulla cantieristica organizzato dal Gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo durante il quale è previsto l'intervento del Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.
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