Mobilità e innovazione nello spazio mediterraneo
Un appuntamento significativo nel quadro della politica dei trasporti
dell'Unione europea si terrà a Trieste nei giorni del 4 e 5 febbraio sul tema
"Lo spazio mediterraneo della mobilità: La politica mediterranea delle
infrastrutture e dei trasporti". La conferenza, di portata internazionale,
è promossa dal Ministero degli Affari esteri, dal Ministero delle
Infrastrutture dei Trasporti e dalla Rappresentanza a Milano della Commissione
europea in collaborazione con numerosi enti, tra cui la Regione Friuli Venezia
Giulia e il Gruppo Unicredit, sponsor principale dell'evento. Si vedrà la
partecipazione di ospiti italiani illustri, tra cui il titolare della Farnesina
Franco Frattini, il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi,il viceministro
delle infrastrutture e dei trasporti Roberto Castelli, il presidente della
Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e il vicepresidente della Commissione
responsabile per i Trasporti Antonio Tajani, nonché nuovo commissario designato
per l'Industria e l'Imprenditoria, che concluderà i lavori con una conferenza
stampa. Presenti alla conferenza anche i rappresentanti dei Paesi del
Mediterraneo.
L'ulteriore valorizzazione dello spazio mediterraneo, in particolare
attraverso la proiezione dell'UE verso i Paesi rivieraschi e il continente
africano, è una priorità essenziale per l'UE che passa attraverso
lo sviluppo di infrastrutture di collegamento. Estendere l'influenza
europea nell'area mediterranea significa accrescere la nostra competitività
aumentando e diversificando gli sbocchi del mercato interno. Il miglioramento
dell'efficienza logistica dei collegamenti nell'area amplificherebbe quindi, di
gran lunga, l'effetto virtuoso creato dalle molteplici connessioni stabilite
grazie allo sviluppo delle Reti Transeuropee di Trasporto (TEN-T) e le
Autostrade del mare. La conferenza del 4 e 5 febbraio è un'occasione importante
per fare il punto sulle politiche europee e nazionali volte a promuovere lo
sviluppo di un sistema di reti di trasporto per avvicinare le sponde del
Mediterraneo. Il confronto tra gli esperti partirà dagli studi di natura
scientifica e giuridica contenuti nel rapporto realizzato ad hoc per la
conferenza con l'obiettivo di elaborare proposte di stimolo per la politica
europea e degli Stati interessati. L'intento fondamentale rimane la
ridefinizione del ruolo attivo del sistema italiano all'interno dell'area
mediterranea. Focus particolare si avrà sull'esigenza di un nuovo sistema
infrastrutturale e logistico che ridisegni la rete portuale nell’Alto Adriatico
e i collegamenti ferroviari nella tratta Trieste-Monfalcone-Vienna/Monaco.
Antonio Tajani e gli altri ospiti concluderanno la conferenza facendo il
punto sui tempi di elaborazione dei progetti presentati alla stampa durante
l'evento. I tempi sono, ancora una volta, un aspetto chiave da non
sottovalutare. L'Italia, infatti, non può più aspettare di rinnovarsi in un
settore che ha visto molti tentativi di ammodernamento ma anche molti ritardi
di attuazione.
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